Giorgio Chiellini

Aggiornato Gio 16 Apr 2026 alle 16:15

Giorgio Chiellini è ormai molto più di un’icona del calcio italiano: da quando ha fatto ritorno alla Juventus nel settembre 2024 nel ruolo di Director of Football Strategy, l’ex capitano bianconero è diventato uno dei volti più riconoscibili e autorevoli della dirigenza della Vecchia Signora. Le ultime notizie lo vedono protagonista su più fronti, dalla gestione tecnica alla questione arbitrale, fino alle trattative di mercato e al futuro della panchina bianconera.

Chiellini blinda Spalletti: nessun altro sulla panchina della Juventus

Il tema più caldo delle ultime settimane riguarda il futuro di Luciano Spalletti sulla panchina bianconera. Chiellini, intervenuto ai microfoni di DAZN nel pre-partita di Roma-Juventus, valida per la ventisettesima giornata di Serie A, è stato categorico: “Non vedo nessun altro sulla nostra panchina”. Una dichiarazione che non lascia spazio a interpretazioni e che conferma la piena fiducia del club nel tecnico di Certaldo, arrivato a Torino il 30 ottobre 2025 per sostituire Igor Tudor.

La volontà della Juventus è quella di prolungare il contratto di Spalletti fino al giugno del 2028, un segnale chiaro di come il progetto tecnico sia costruito attorno a lui. Già a gennaio, Chiellini aveva anticipato i piani sul rinnovo, dichiarando senza giri di parole: “Per me Luciano è l’allenatore dei prossimi anni della Juventus”. A favorire questa operazione anche la risoluzione del contratto con Tudor, che ha permesso al club di liberare risorse significative: il tecnico croato pesava oltre otto milioni di euro a bilancio.

Nel frattempo, la Juventus si trova in sesta posizione in classifica con 46 punti, a quattro lunghezze dalla Roma quarta. Chiellini ha ammesso che qualche punto è stato perso per strada — in particolare contro il Como — ma ha ribadito la fiducia nel gruppo: “Mi aspetto una prova matura, da Juventus”.

Il caso Inter-Juventus e la battaglia arbitrale

A metà febbraio, Chiellini era finito al centro di una vicenda disciplinare in seguito al derby d’Italia. Il Giudice Sportivo lo ha sanzionato con un’inibizione fino al 27 febbraio 2026 per aver contestato in modo irriguardoso l’operato del direttore di gara al termine del primo tempo di Inter-Juventus, nel tunnel che conduce agli spogliatoi. Una punizione meno severa rispetto a quella inflitta al collega Damien Comolli, inibito fino al 31 marzo 2026 e multato di 15.000 euro per comportamento gravemente intimidatorio nei confronti dell’arbitro.

A scatenare la reazione dei dirigenti bianconeri era stata la mancata espulsione di Alessandro Bastoni, reo di una palese simulazione che aveva invece portato al secondo giallo — e conseguente rosso — per Pierre Kalulu. A fine partita Chiellini non aveva risparmiato critiche durissime: “È successo qualcosa di inaccettabile, per l’ennesima volta in questa stagione. Non è accettabile che non ci sia un livello adeguato in una partita così”. L’ex difensore aveva invocato un cambiamento strutturale nella gestione arbitrale della Serie A, sottolineando come gli errori gravi si ripetessero con preoccupante frequenza.

Mercato e gestione della rosa: le ultime mosse bianconere

Sul fronte del calciomercato, Chiellini ha dovuto gestire diverse situazioni delicate nel corso degli ultimi mesi. A gennaio, aveva chiuso definitivamente la porta a Youssef En-Nesyri, spiegando che il giocatore aveva mostrato perplessità sulla formula del prestito e che la trattativa era da considerarsi conclusa. Poco dopo, aveva smentito anche le voci su Mauro Icardi, definendole una semplice suggestione nata dopo una conferenza stampa: “Mi sento di escludere questa operazione”.

Più concreta, invece, la situazione legata a Dusan Vlahovic. L’attaccante serbo ha subito un infortunio importante che ne ha condizionato la seconda parte di stagione, rendendo ancora più complicata la già difficile trattativa per il rinnovo del contratto. Chiellini aveva cercato di stemperare le tensioni dichiarando che le porte non erano chiuse da nessuna delle due parti, ma la situazione resta in bilico. Nel frattempo, l’assenza di Vlahovic ha messo in luce le difficoltà realizzative di Jonathan David e Lois Openda, entrambi lontani dalla forma migliore.

Chiellini ha anche blindato Khéphren Thuram, respingendo con fermezza l’ipotesi di uno scambio con Davide Frattesi dell’Inter: “Thuram è un giocatore della Juventus e tale resterà. Intorno a lui intendiamo costruire il nostro futuro”. Sul rinnovo di Kenan Yildiz, invece, il dirigente ha invitato alla pazienza, sottolineando come il talento turco abbia un contratto a lungo termine e che i tempi per l’adeguamento salariale saranno rispettati con la dovuta calma, anche in attesa della definizione dell’organigramma sportivo con l’arrivo di un nuovo direttore sportivo.

In parallelo alle sue funzioni dirigenziali alla Juventus, Chiellini ha anche ottenuto un riconoscimento istituzionale di rilievo: a novembre 2025 è stato eletto consigliere FIGC nell’Assemblea di Lega Serie A, affiancando Giuseppe Marotta e Stefano Campoccia all’interno del Consiglio federale. Un ulteriore segnale di come l’ex capitano azzurro stia costruendo un ruolo sempre più centrale non solo all’interno del club bianconero, ma nell’intero panorama del calcio italiano.