Ettore Messina

Aggiornato Mer 20 Mag 2026 alle 15:03

Le ultime notizie su Ettore Messina continuano a tenere banco nel mondo del basket italiano ed europeo. A quasi cinque mesi dalle sue dimissioni da capoallenatore dell’Olimpia Milano, avvenute il 24 novembre 2025, il futuro del tecnico più vincente della pallacanestro italiana resta avvolto nell’incertezza, alimentando ogni settimana nuove indiscrezioni e suggestioni di mercato.

Tutto ebbe inizio con una lettera aperta pubblicata sul sito ufficiale dell’Olimpia, in cui Messina spiegò con parole nette le ragioni del suo passo indietro: “Ho capito di essere diventato un fattore di divisione e, di conseguenza, di distrazione”. Una decisione sofferta, maturata dopo una stagione tormentata dagli infortuni e da un clima sempre più tossico alimentato dai social network. Come raccontò lui stesso in seguito, il “rumore” delle critiche online era diventato insopportabile, anche quando filtrava indirettamente attraverso amici in buona fede. Al suo posto era subentrato Peppe Poeta, il suo erede naturale, già designato per la successione nella stagione seguente.

Il futuro di Messina: Roma, Venezia e il sogno NBA

Da quando ha lasciato la panchina milanese, il nome di Ettore Messina è diventato uno dei più chiacchierati del mercato cestistico europeo. Le ultime novità lo vedono al centro di almeno tre scenari distinti, tutti di grande fascino. Il più clamoroso riguarda il nascente progetto di riportare il basket di vertice a Roma, collegato all’opportunità rappresentata dall’NBA Europe, la nuova competizione che dovrebbe prendere il via nella stagione 2027-28 e che individua nella Capitale uno dei due mercati italiani strategici insieme a Milano.

Secondo quanto riportato da Il Messaggero e successivamente confermato da altre fonti, Messina sarebbe la prima scelta della cordata guidata da Paul Matiasic per guidare il nuovo progetto romano, con un ruolo duplice: tecnico e dirigenziale, sul modello di quanto faceva il suo mentore Gregg Popovich ai San Antonio Spurs. Un profilo che si inserisce perfettamente nella dimensione internazionale dell’iniziativa, sostenuta da nomi di peso come Donnie Nelson, Dirk Nowitzki e Luka Doncic. Lo stesso Messina, ospite di Federico Buffa Talks, aveva lasciato aperta la porta: “Non escludo di tornare ad allenare, sempre che ci sia la possibilità. Rimettermi in gioco è un’idea che non scarto affatto”.

Parallelamente, secondo La Prealpina, il tecnico sarebbe stato accostato anche alla Reyer Venezia, club alla ricerca di un allenatore di spessore per raccogliere l’eredità di Neven Spahija. Tuttavia, la pista veneziana appare più una suggestione che una trattativa reale: il favorito per la panchina lagunare rimane Luca Banchi, altro tecnico di caratura internazionale che figura anche tra le opzioni del progetto romano.

Il sogno americano e gli scenari internazionali

Tra tutte le ipotesi sul tavolo, quella che sembra affascinare maggiormente Messina è un ritorno negli Stati Uniti. L’indizio lo aveva lasciato cadere lui stesso durante l’intervista con Buffa: “Mio figlio studia e vive negli Stati Uniti. Riavvicinarmi potrebbe essere qualcosa di molto bello in questa fase della nostra vita”. Non si tratta di un’ambizione nuova: Messina ha già vissuto l’esperienza NBA come assistant coach con i Los Angeles Lakers e i San Antonio Spurs, e conosce bene quel mondo.

Le ultime notizie suggeriscono che sul suo futuro pesino anche eventuali offerte da club di Eurolega, dove il suo nome ha un valore enorme. La sensazione prevalente è che questi possano essere davvero gli ultimi mesi del suo legame con l’Olimpia Milano, dove attualmente ricopre il ruolo di President of Basketball Operations con un contratto in scadenza nel 2026. La sua presenza all’Unipol Forum in occasione della sfida di Eurolega tra Olimpia e Bayern Monaco, immortalata in una foto insieme al presidente Dell’Orco, ha confermato che il rapporto con il club meneghino resta formalmente attivo, ma la sensazione è quella di un capitolo che si avvia alla chiusura.

Quello che appare certo, guardando il quadro complessivo delle ultime novità, è che Ettore Messina non ha alcuna intenzione di ritirarsi. A 64 anni, con un palmarès straordinario costruito tra Italia, Spagna, Russia e NBA, il tecnico bolognese si trova di fronte a una fase di transizione che potrebbe portarlo verso sfide inedite e stimolanti. Che sia Roma, un club europeo di primo piano o addirittura un ritorno oltreoceano, il basket mondiale attende di sapere quale sarà la prossima mossa di uno dei suoi allenatori più influenti degli ultimi trent’anni.