Tra i coach a spasso il siciliano e il serbo hanno visto i propri nomi accostati sia a Roma che a Venezia. I rivali però non mancano.
Che incrocio tra Ettore Messina e Sasha Djordjevic: due opzioni in comune per i due ex allenatori dell’Olimpia Milano. Tra i coach a spasso il siciliano (che a fine giugno chiuderà la sua esperienza con i biancorossi meneghini) e il serbo, che non guida una squadra da un paio di anni, dopo l’esperienza con la nazionale cinese, hanno visto i propri nomi accostati sia a Roma che a Venezia.
I capitolini, che il 28 maggio avranno ufficialmente prelevato il titolo ceduto dalla Vanoli Cremona, stanno valutando anche la figura di Jurica Golemac, coach sloveno ex Dubai e con trascorsi da giocatore anche alla Virtus Roma. In Laguna, invece, potrebbe approdare Francesco Tabellini, che fino a marzo ha guidato il Paris FC. Messina e Djordjevic quindi rischiano di restare sulla piazza… o di andare altrove.
Per quanto riguarda la Reyer, il quadro della successione a Neven Spahija — ormai prossimo all’addio dopo aver guidato la squadra fino alle semifinali playoff, con Venezia avanti 2-0 sulla Bertram Derthona Tortona — si è definito progressivamente nel corso delle ultime settimane. Il primo nome sulla lista veneziana era quello di Luca Banchi, commissario tecnico della Nazionale italiana, che ha però declinato l’offerta per concentrarsi esclusivamente sul progetto azzurro, non intendendo caricarsi del doppio incarico. Tra i candidati rimasti in corsa figura anche Frank Vitucci, navigato coach veneziano che ha riportato Scafati in Serie A vincendo il campionato di A2: spetta a lui decidere se proseguire con i campani o tornare in Laguna, piazza che lo ha visto protagonista sia come vice che come primo allenatore tra il 1986 e il 1996.
In casa Roma, invece, il progetto prende forma in parallelo alla questione della panchina. Definita la guida tecnica, il club capitolino inizierà a costruire il gruppo degli italiani da cui ripartire: in cima alla lista dei desideri c’è il nome di Nico Mannion, obiettivo però condiviso anche da Napoli. Il Napoli Basketball di Matt Rizzetta sta costruendo con ambizione un roster di alto livello, e il play-guardia dell’Olimpia Milano — figlio dell’ex Cantù Pace Mannion — è esplicitamente nel mirino del club campano, guidato da Jasmin Repesa. Sarà invece il futuro tecnico romano a valutare un eventuale assalto a Davide Alviti, ala con trascorsi tra Eurobasket, Virtus, Treviso, Trieste, Trento e nell’ultima stagione a Varese.
Sul fronte di Golemac, vale la pena sottolineare che la sua esperienza a Dubai ha lasciato tracce concrete nel panorama europeo: sulla panchina del Dubai Basketball in Eurolega, lo sloveno ha dimostrato di saper competere ad alti livelli, battendo tra le altre anche l’Olimpia Milano nella stagione regolare. Un curriculum internazionale che potrebbe fare la differenza nella valutazione finale della nuova proprietà romana. Diverso il profilo di Djordjevic, opzione che affascina per il peso del nome ma che presenta qualche incognita legata al lungo periodo di inattività: in Italia il serbo ha già allenato Olimpia Milano, Benetton Treviso e Virtus Bologna, e i contatti con i suoi agenti da parte della Reyer sarebbero già avviati da settimane.