Elisabetta Cocciaretto

Aggiornato Gio 24 Set 2026 alle 14:17

Elisabetta Cocciaretto ha vissuto una stagione 2026 ricca di alti e bassi, confermandosi però come una delle tenniste italiane più in forma del circuito. Le ultime notizie la vedono protagonista agli US Open 2026, dove il sorteggio le ha riservato un esordio tutt’altro che semplice: la marchigiana affronterà al primo turno Katerina Siniakova, e in caso di passaggio del turno si troverebbe con ogni probabilità di fronte all’ex numero uno del mondo Naomi Osaka. Un percorso impegnativo, dunque, per l’azzurra che punta a migliorare i propri risultati nello Slam americano.

Un 2026 iniziato alla grande: da Hobart a Doha

L’anno era cominciato nel migliore dei modi per Cocciaretto. A gennaio la tennista di Porto San Giorgio aveva conquistato il titolo WTA a Hobart, in Tasmania, superando in finale la statunitense Iva Jovic con un doppio 6-4. Un successo arrivato partendo dalle qualificazioni e che rappresentava il suo secondo trofeo nel circuito maggiore dopo quello di Losanna nel 2023, permettendole di risalire nella Top 60. La vittoria a Hobart era giunta nel momento ideale, alla vigilia dell’Australian Open, anche se nello Slam di Melbourne l’avventura si era conclusa prematuramente al primo turno, sconfitta dall’austriaca Julia Grabher in tre set.

A febbraio era arrivato un altro acuto di grande spessore: al WTA 1000 di Doha, ripescata come lucky loser, Cocciaretto aveva prima eliminato Coco Gauff con un netto 6-4 6-2, poi Ann Li, prima di fermarsi ai quarti di finale. L’impresa contro Gauff a Doha aveva confermato che l’azzurra aveva ritrovato lo smalto dei momenti migliori, con la stessa tennista che aveva dichiarato a Supertennis: ‘Sono arrivata qui con la consapevolezza di voler giocare più partite di questo livello’. Quei risultati l’avevano riportata stabilmente in Top 40.

Il momento clou: l’impresa a Wimbledon 2025

Il capitolo più emozionante della recente storia sportiva di Cocciaretto resta però quello scritto sull’erba di Wimbledon nell’estate del 2025. Al primo turno dei Championships, la marchigiana aveva eliminato in appena 58 minuti la numero tre del mondo Jessica Pegula, con un perentorio 6-2 6-3 che l’aveva resa la prima italiana a battere una top-3 dai tempi delle celebri semifinali degli US Open 2015 con Pennetta e Vinci. Un’impresa resa ancora più speciale dalla rivelazione post-partita: a darle la carica era stata una telefonata con Sofia Goggia, che le aveva consigliato di concentrarsi su se stessa piuttosto che sull’avversaria. Il ruolo di Goggia nell’impresa aveva commosso il pubblico italiano.

Il cammino sull’erba londinese si era poi concluso al terzo turno contro Belinda Bencic, in una battaglia di quasi tre ore terminata 6-4, 3-6, 7-6(7). Una sconfitta che non aveva tolto nulla al valore della prestazione dell’azzurra, uscita dal campo a testa alta e con la consapevolezza di poter competere ai massimi livelli. Quei punti guadagnati l’avevano riportata tra le prime cento giocatrici del mondo.

Il percorso verso gli US Open 2026

Dopo Wimbledon 2025, la stagione di Cocciaretto aveva avuto momenti altalenanti. Agli Internazionali d’Italia 2026 aveva raggiunto per la prima volta il terzo turno a Roma, superando Emma Navarro con un doppio 6-3, prima di cedere alla regina del Foro Italico Iga Swiatek. A Charleston aveva sfiorato l’impresa contro Pegula, portandola al terzo set prima di cedere al tie-break dopo aver dominato il primo parziale 6-1. Segnali di una tennista in crescita costante, capace di competere con le migliori del mondo.

Al sorteggio di Wimbledon 2026, l’azzurra era stata inserita nella parte alta del tabellone con un primo turno contro la cinese Wang Xinyu. Ora, agli US Open, il cammino si presenta ancora più arduo. La 25enne marchigiana arriva a Flushing Meadows con la voglia di superare il secondo turno raggiunto nell’edizione 2024, consapevole di avere le qualità per farlo. La stagione l’ha vista crescere in modo significativo, con titoli importanti, vittorie di prestigio e una ritrovata solidità mentale che la rende una delle azzurre più attese sulla scena internazionale.