La tennista azzurra è tornata a vincere un torneo del circuito maggiore dopo due anni e mezzo, proprio alla vigilia del primo Slam dell'anno.
Elisabetta Cocciaretto ha conquistato a Hobart, in Tasmania (Australia) il suo secondo titolo WTA in carriera, superando in finale la statunitense Iva Jovic con un doppio 6-4. La marchigiana, numero 80 del ranking all’ultimo aggiornamento ufficiale, ha così completato una settimana perfetta dopo essere partita dalle qualificazioni, diventando la seconda italiana nell’albo d’oro del torneo venticinque anni dopo Rita Grande. Era da fine luglio 2023 che la marchigiana non si imponeva in un torneo del circuito maggiore (nella statistica non contano i quattro tornei WTA 125 vinti fra il 2022 e il 2025).
Dopo aver superato l’australiana Sibai e la lettone Semenistaja nelle qualificazioni, Cocciaretto ha battuto nel main draw la giapponese Shimizu al primo turno e la statunitense Ann Li, numero 4 del seeding, nel secondo, prima di dominare l’ungherese Bondar e la croata Ruzic nei turni successivi. In finale ha gestito con maturità la potenza della 18enne Jovic, già top 30 e considerata una delle nuove stelle del circuito. L’azzurra va così a prendersi il successo nel torneo di Hobart mettendosi definitivamente alle spalle l’amarezza per la finale persa nel 2023 contro Lauren Davis.
Il successo in Tasmania ha anche un peso concreto sulla classifica: Cocciaretto risalirà infatti nella Top 60 all’aggiornamento di lunedì, proseguendo una risalita che ha come obiettivo minimo il raggiungimento delle prime 25 posizioni. Ranking a parte, però, questo successo è arrivato nel momento ideale, nell’ultimo banco di prova prima dell’Australian Open. La capacità dell’azzurra di vincere partite contro avversarie di livello, gestendo anche situazioni difficili senza perdere intensità, rappresenta un segnale incoraggiante in vista del primo Slam dell’anno.
La vittoria a Hobart, dunque, è una conferma del ritmo ritrovato da Elisabetta Cocciaretto, dopo un periodo non semplice dal punto di vista dei risultati. Il suo tennis aggressivo, sostenuto da una condizione fisica finalmente stabile, le permette di guardare al torneo di Melbourne con ambizioni concrete.
L’obiettivo di Cocciaretto è ora quello di trasformare l’entusiasmo per il successo ritrovato in un percorso convincente anche all’Australian Open. L’azzurra arriva al primo Slam dell’anno con un titolo appena conquistato e la sensazione di poter competere con chiunque. La Tasmania le ha dato slancio, Melbourne può dare conferme ancora più importanti.