I due giovani campioni italiani sono, al momento, i due volti più luminosi dell'intero panorama sportivo dello Stivale.
Uno è il leader del Mondiale di Formula 1 dopo tre vittorie consecutive (Sprint escluse), l’altro è l’indiscusso dominatore del tennis mondiale: Kimi Antonelli e Jannik Sinner sono i due volti più luminosi dello sport italiano al momento e presto potrebbero tornare a incontrarsi dal vivo, come ha anticipato lo stesso pilota bolognese della Mercedes nel corso della conferenza stampa di presentazione del Gran Premio del Canada, a Montreal.
“Proverò a incontrarlo a Wimbledon – ha spiegato Antonelli, riferendosi a Sinner, a sua volta grande appassionato di Formula 1 -, le date coincidono in parte con il GP di Gran Bretagna e dunque sarò da quelle parti”. Il leader del Mondiale ha poi voluto replicare a chi cerca un paragone fra lui e il fuoriclasse di Sesto Pusteria: “Sono davvero lusingato ma siamo in punti molto diversi delle nostre carriere: lui ha ottenuto già tantissimo, io sono molto più indietro”.
“Devo prima dimostrare di saper stare ad alto livello nel mio sport, poi si potranno fare i paragoni” ha spiegato ancora Antonelli, che con 100 punti guida la graduatoria iridata con 20 lunghezze di vantaggio sul compagno di squadra George Russell e 41 sul terzo in classifica, il pilota monegasco della Ferrari Charles Leclerc.
Nonostante la giovanissima età, Antonelli vuole dimostrare a tutti di avere la testa ben salda sulle spalle: “La pressione sta aumentando, Toto Wolff in questo senso è di grande aiuto perché fa da scudo – ha affermato -. Nel team c’è grande entusiasmo ma mi aspetto che la McLaren si riavvicini, senza dimenticare la voglia di rivalsa che hanno Ferrari e Red Bull. I fine settimana europei saranno importanti anche per capire i nuovi equilibri: noi dobbiamo sfruttare quanto di buono abbiamo fatto vedere nella prima parte di stagione”.