Le parole del sette volte iridato alla vigilia del weekend di Montreal hanno riacceso la discussione che lo riguarda.
Lewis Hamilton sceglie la via della franchezza in un momento in cui l’ambiente Ferrari è desideroso di riscatto dopo una prima parte di stagione senza particolari acuti. Il britannico arriva al weekend di Montreal con un messaggio che non lascia spazio a interpretazioni: nessuna resa né dubbi sul futuro, nessuna intenzione di fare un passo indietro. La sua intenzione è chiara, quella di riprendere in mano la stagione 2026 e mettersi alle spalle qualche risultato di troppo al di sotto delle aspettative.
Durante la conferenza stampa di presentazione del GP del Canada, Hamilton ha voluto sottolineare i progressi del Cavallino, spiegando di attendersi da subito un miglioramento concreto, pur riconoscendo la Mercedes come la scuderia di riferimento, ammettendo la forza della McLaren e attendendosi una rivincita da parte della Red Bull. “Dobbiamo concentrarci sul nostro lavoro – ha detto Hamilton -, sfruttando al massimo ciò che abbiamo: solo la pista può dire la verità sul nostro stato di forma”.
Poi il segmento che ha scosso il dibattito, con Hamilton ha smentito categoricamente ogni voce di ritiro: “C’è un sacco di gente che fantastica su questa ipotesi e che vorrebbe vedermi lasciare la scena – ha detto, abbozzando un sorriso -. Ho un contratto chiaro, sono estremamente motivato e mi piace essere qui. Onestamente non penso ad andare in pensione, mi vedo ancora in Formula 1 e la situazione non è cambiata. Provare altre corse come fa Verstappen? Come opzione è affascinante, ma non c’è nulla di concreto”.
Le parole di Hamilton arrivano in un momento in cui la tifoseria Ferrari è particolarmente divisa. Da una parte c’è chi lo difende a spada tratta e chiede ancora pazienza, convinto che il valore del sette volte iridato emergerà anche in rosso. Dall’altra c’è invece chi auspica un cambiamento generazionale, vedendo in Ollie Bearman il futuro della Scuderia. In mezzo c’è Charles Leclerc, che sta vivendo una stagione finora abbastanza solida e che, salvo scossoni che avrebbero del clamoroso, non sembra per nulla destinato a lasciare Maranello.
Il dibattito resta aperto e Hamilton lo sa bene, e le sue parole non chiudono le discussioni: il britannico promette di restare, di lottare e di crescere, ma la pista finora ha raccontato una storia diversa. Il weekend che sta per iniziare potrebbe diventare un crocevia della sua stagione e forse del suo futuro in Ferrari. Una risposta forte riaccenderebbe l’entusiasmo, mentre un passo falso rischierebbe di rendere ancora più cupe le nuvole sulla sua testa.