Chi è Clément Tabur, il primo avversario (medagliato olimpico) di Jannik Sinner al Roland Garros

Articolo di Martino Davidi

Il tennista azzurro, favorito del torneo, debutterà contro una wild card francese a Parigi

Jannik Sinner si prepara al debutto al Roland Garros: giovedì è già in campo a Parigi per una prima sessione di allenamento. Il numero uno del mondo, che esordirà tra domenica e martedì prossimo (il calendario è ancora da definire) giocherà al primo turno contro il francese Clément Tabur.

Tabur ha 26 anni ed è nato il 12 gennaio 2000. Attualmente occupa la posizione numero 165 in classifica mondiale, la sua migliore in carriera: nel 2025 era riuscito a qualificarsi nel tabellone principale del Roland Garros superando le qualificazioni ed era stato eliminato al primo turno dal connazionale Moutet in tre set.

Tabur non è mai riuscito invece a superare le qualificazioni negli altri tornei dello Slam, anche se a livello junior ha vinto gli Australian Open nel 2018 nel doppio junior, in coppia con Hugo Gaston. Il tennista francese gioca stabilmente nei circuiti ITF e Challenger e vanta una medaglia di bronzo ottenuta ai Giochi Olimpici giovanili di Buenos Aires nel 2018, sempre in coppia con Gaston.

Nel 2025 la sua più grande impresa: la vittoria contro Daniel Evans, ex numero 21 del mondo, che gli ha permesso di entrare nel tabellone principale del Roland Garros. Ora la sfida con Sinner gli regalerà per la prima volta nella sua carriera un palcoscenico veramente mondiale.

Per Tabur si tratta di una wild card, concessa dagli organizzatori del torneo parigino insieme ad altri cinque tennisti transalpini: Hugo Gaston — suo ex compagno proprio nei successi giovanili del 2018 — Titouan Droguet, Arthur Gea, Moise Koiamé e Gael Monfils. Il pubblico di casa sarà quindi tutto dalla sua parte, un fattore che Sinner dovrà tenere in considerazione fin dai primi game.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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