Il celebre allenatore di basket ha detto la sua dopo le frasi del filosofo sul numero uno del mondo
Il celebre allenatore di basket Valerio Bianchini ha detto la sua dopo le frasi di Massimo Cacciari su Jannik Sinner, a seguito della trionfale cavalcata dell’Azzurro nel torneo di Roma. Secondo il filosofo veneziano, il numero uno del mondo perderebbe contro Federer e Nadal al massimo livello, perché “erano più bravi, completi e avevano più classe”.
“Il filosofo Massimo Cacciari ha fatto un ardito paragone tra Sinner e i grandi campioni del passato, secondo lui più bravi del campione di oggi – ha scritto Bianchini sul suo profilo Facebook -. Potremmo fare anche noi un paragone tra gli attuali migliori giocatori europei di Basket e quelli che li hanno preseduti e tuttavia da allenatore mi sembrerebbe un tentativo vano”.
“I campioni antichi erano ammirevoli per il loro controllo dei fondamentali con la potenza e la velocita di esecuzione dei loro tempi. Nemmeno paragonabile ai valori fisici e tecnici attuali. In due campi credo che gli antichi fossero assai migliori: nel gioco dei perni in post basso e nell’armonia del gioco collettivo”.
“Dove la razionalità, la capacità di analisi dei giocatori, l’orchestrazione dei playmaker rendevano affascinante il gioco del basket a fronte della piatta omologazione del gioco attuale interrotto saltuariamente da gesti atletici di grande effetto”.
Jannik Sinner intanto si prepara al debutto al Roland Garros: giovedì era già in campo a Parigi per una prima sessione di allenamento. Il numero uno del mondo, che esordirà tra domenica e martedì prossimo (il calendario è ancora da definire) giocherà al primo turno contro il francese Clément Tabur.