L'infortunio rimediato contro la Lazio costringerà Giacomo Raspadori a saltare partite cruciali per l'Atalanta e non solo.
Giacomo Raspadori spaventa l’Atalanta, ma anche la Nazionale di Gennaro Gattuso. L’attaccante emiliano ha rappresentato una delle poche note stonate della trasferta orobica dello scorso sabato, con tanto di vittoria sul campo della Lazio e sorpasso sul Como nella classifica della Serie A. L’ex attaccante del Napoli ha giocato infatti solo pochi minuti all’Olimpico, uscendo però per infortunio. E nel frattempo l’esito degli esami strumentali hanno stabilito il suo periodo di assenza dai campi di gioco. Che avrà effetti anche sul cammino dell’Italia verso i Mondiali 2026.
Raspadori ha infatti rimediato uno stiramento di primo grado al flessore sinistro, inconveniente fisico che lo costringerà a uno stop di almeno tre settimane. Un lasso di tempo che crea inevitabili grattacapi anche al ct Gattuso. L’Italia dovrà giocare proprio a Bergamo contro l’Irlanda del Nord il prossimo 26 marzo. Un lasso di tempo che potrebbe permettere il recupero di un giocatore potenzialmente molto utile alla causa azzurra. Tutto però dipenderà dalla sua risposta all’infortunio nelle settimane che verranno.
Intanto la gatta da pelare è tutta di Raffaele Palladino. L’Atalanta sta infatti facendo già a meno di Charles De Ketelaere, reduce da un’operazione per la lesione del corno posteriore del menisco interno destro. Con Gianluca Scamacca a sua volta non al meglio (l’attaccante romano è alle prese con una contusione all’anca) e Raspadori indisponibile, le soluzioni offensive iniziano a scarseggiare. E già martedì 17 febbraio arriva un appuntamento cardine nella stagione nerazzurra: la trasferta in Germania per l’andata dei playoff di Champions League contro il temibilissimo Borussia Dortmund.
Oltre al match contro il Borussia Dortmund, Raspadori salterà sicuramente le partite dell’Atalanta contro Napoli e Sassuolo in Serie A, ma anche la semifinale di andata di Coppa Italia contro la stessa Lazio. Grande obiettivo diventa quindi quello di tornare a disposizione di Palladino contro l’Udinese a Bergamo o al massimo a San Siro contro l’Inter. Senza dimenticare Italia-Irlanda del Nord, vero e proprio crocevia del calcio tricolore per quanto riguarda il 2026 e non solo.
Trasferitosi all’Atalanta dall’Atletico Madrid il 15 gennaio scorso, Raspadori è stato pagato circa 20 milioni di euro dal club orobico. Già in campo il giorno successivo contro il Pisa, ha segnato il suo primo gol nerazzurro il 25 gennaio, contribuendo al 4-0 della Dea sul Parma alla New Balance Arena.