E' l'Atalanta la seconda squadra qualificata per le semifinali di Coppa Italia
E’ l’Atalanta la seconda squadra qualificata per le semifinali di Coppa Italia. Dopo l’Inter, vittoriosa mercoledì sera 2-1 a Monza con il Torino, anche i nerazzurri bergamaschi hanno passato il turno dei quarti di finale, imponendosi 3-0 sulla Juventus. I bianconeri sono partiti con una certa intraprendenza e nel primo tempo hanno costruito un paio di occasioni pericolose, soprattutto con Conceiçao, fermato però prima da Carnesecchi e poi dalla traversa.
L’episodio chiave è arrivato al 25’: Bremer ha commesso fallo di mano in area, il Var è intervenuto e l’arbitro ha assegnato il calcio di rigore. Dal dischetto Scamacca è stato impeccabile e al 27’ ha firmato l’1-0. La Juventus ha accusato il colpo e ha faticato a reagire, con la prima frazione che si è chiusa senza altre reti. Nella ripresa Spalletti ha inserito anche l’ex e neoacquisto Boga, aumentando la pressione alla ricerca del pareggio. A spegnere le speranze juventine ci ha pensato però l’Atalanta al 77’: Zappacosta è andato fino in fondo sulla destra e ha messo un cross preciso sul secondo palo, dove Sulemana è arrivato puntuale per il 2-0.
Nel finale c’è stata gloria anche per Pasalic che, entrato da poco più di un minuto, all’85’ ha calato il tris con un destro diagonale secco che ha superato Perin. L’Atalanta è volata così in semifinale, dove affronterà la vincente di Lazio-Bologna. Contemporaneamente, si è aperta nel migliore dei modi l’avventura di Ademola Lookman con la maglia dell’Atletico Madrid. Al 37’ del secondo tempo della sfida di Copa del Rey contro il Betis, con la squadra di Simeone già avanti 0-2, l’ex attaccante dell’Atalanta, schierato subito titolare, ha messo il sigillo sul match firmando il terzo gol.
Un’azione tutta personale, conclusa con un ingresso deciso in area e una conclusione vincente. Un debutto impreziosito dalla rete, proprio come accadde nel 2022 alla sua prima presenza con l’Atalanta, quando andò a segno contro la Sampdoria allenata allora da Giampaolo.
Meglio ancora ha fatto Karim Benzema. Nell’ultima sessione di mercato il francese ha salutato l’Al Ittihad per approdare all’Al Hilal e Simone Inzaghi lo ha lanciato subito nella mischia. Scelta ripagata alla grande: esordio da sogno nel travolgente 6-0 sul campo dell’Al-Okhdood. A 38 anni, è stato il mattatore assoluto con una tripletta, aperta da un gol di tacco spettacolare alla mezz’ora e completata dalle reti al 60’ e al 64’.