Un gol di mateo pellegrino al 93' regala ai ducali otto lunghezze di vantaggio sulla terzultima posizione della classifica.
Nelle due gare di Serie A con calcio d’inizio alle 15 di domenica arriva un’importante vittoria in chiave salvezza per il Parma, che a 90′ passato da tre minuti trova il gol del 2-1 contro l’Hellas Verona e continua a risalire in classifica, distanziando la zona retrocessione di otto lunghezze e inguaiando gli stessi scaligeri, che restano all’ultimo posto, assieme al Pisa. In contemporanea, allo Zini, la Cremonese e il Genoa non riescono a superarsi, cogliendo uno 0-0 che muove di poco la classifica delle due squadre, anch’esse coinvolte nella lotta per non retrocedere.
Al Tardini il Parma scatta meglio dai blocchi di partenza e al 4′ è già in vantaggio: Belghali perde palla a vantaggio di Keita, il giocatore dei ducali serve il compagno di squadra Bernabè che di sinistro firma l’1-0. Per gli scaligeri si mette anche peggio all’11’: Gift Orban esagera con le proteste, l’arbitro Pairetto non tollera il comportamento del nigeriano e lo espelle direttamente. Nonostante l’inferiorità, al 43′ arriva il pari firmato da Harroui su rigore, assegnato per fallo di Circati in area su Bowie. Si va all’intervallo sull’1-1.
Nonostante gli sforzi di entrambe le contendenti (da segnalare la traversa di Strefezza per il Parma al 71′), il risulatto sembra non dover cambiare nella ripresa ma al minuto 93 arriva la svolta in extremis: palla di Nicolussi-Caviglia verso Pellegrino, l’argentino di testa batte Montipò e regala, di fatto, tre punti importantissimi alla squadra di Carlos Cuesta. In classifica i ducali salgono a 29 punti e avvicinano il lato sinistro della classifica, mentre l’Hellas resta in coda con appena 15 punti.
A Cremona, invece, non arriva nessun gol fra la squadra allenata da Davide Nicola e quella guidata da Daniele De Rossi, che restano così appaiate al quindicesimo posto con 24 punti, appena tre in più del terzultimo posto. A recriminare maggiormente è la Cremonese, che al minuto 94 colpisce la traversa con Bonazzoli: i grigiorossi restano senza vittorie nel 2026, l’ultimo successo è il 2-0 contro il Lecce dello scorso 7 dicembre. Per il Grifone è invece il primo punto dopo i ko in casa della Lazio e al Ferraris contro il Napoli.
La domenica della venticinquesima giornata di Serie A aveva visto, nel ‘lunch match’, il successo del Sassuolo in casa dell’Udinese per 2-1: al gol di Solet al 10′ hanno risposto Laurienté al 56′ e Pinamonti due minuti dopo. In precedenza si sono giocate altre due partite: venerdì sera il Milan ha battuto in trasferta il Pisa per 2-1, sabato invece la Fiorentina ha superato il Como per con lo stesso punteggio al Sinigaglia, l’Atalanta ha battuto 2-0 la Lazio all’Olimpico e l’Inter ha vinto per 3-2 la gara delle polemiche contro la Juventus.