La direzione di gara di La Penna, e in particolare il rosso a Kalulu, continua ad essere al centro della discussione.
Pur essendo trascorso un giorno da Inter-Juventus, la tensione non accenna a diminuire. L’espulsione di Pierre Kalulu, episodio che ha segnato il derby d’Italia (poi finito 3-2 per i nerazzurri), continua a produrre scosse fuori dal campo e l’ultima di queste arriva direttamente dai vertici della galassia bianconera: secondo quanto riferito dall’Ansa, infatti, il presidente di Exor John Elkann avrebbe telefonato al presidente della FIGC Gabriele Gravina per manifestare “forte disappunto” verso l’arbitraggio di La Penna a San Siro.
Elkann avrebbe espresso la propria preoccupazione per i numerosi errori arbitrali, sollecitando l’individuazione di soluzioni efficaci per migliorare il quadro complessivo. Il dirigente erede della famiglia Agnelli avrebbe poi sostenuto a propria volta le dichiarazioni fatte ai media, nella serata di sabato, dall’amministratore delegato Damien Comolli e dal Director of Football Strategy Giorgio Chiellini, augurandosi che si lavori per evitare che episodi di questo tipo si ripetano in futuro.
Chiellini, intervenuto al termine della gara di sabato, era stato durissimo: “Dopo quello che è successo è difficile parlare di calcio – le parole dell’ex capitano bianconero, che dopo una parentesi in Nordamerica è tornato alla Juventus intraprendendo un ruolo dirigenziale. È successo di nuovo qualcosa di inaccettabile, non si può rovinare una partita di questo livello. Questo è uno spettacolo che diamo nel mondo, bisogna cambiare subito senza procrastinare come succede spesso nel calcio italiano”.
“È da inizio anno che abbiamo messo in evidenza che non c’è una struttura adeguata al campionato, non si può continuare così. Non si possono prendere decisioni come quella di stasera (sabato sera, ndr) con questa leggerezza” ha poi aggiunto Chiellini, facendosi portavoce dei malumori del club nei confronti della direzione di gara.
L’episodio dell’espulsione di Kalulu ha scatenato non solo le polemiche fra i due club, ma anche un acceso dibattito sui social. Il tema è destinato a far ancora discutere appassionati e addetti ai lavori, non solo a colpi di microfono ma anche sul terreno dei social network, letteralmente esplosi durante e dopo la partita fra nerazzurri e bianconeri.