Cantù attende Tortona, Nicola Brienza non si nasconde

Articolo di Francesco Lucivero

La formazione biancoblù cerca il quarto successo in campionato: davanti, però, c'è una delle squadre nella Top 5.

Reduce da sei sconfitte consecutive che hanno contribuito all’attuale penultimo posto in classifica, in coabitazione con Reggio Emilia, la Pallacanestro Cantù è chiamata alla reazione contro una delle squadre nella Top 5 del campionato: al PalaDesio arriva invatti Tortona, formazione che sta confermando il proprio valore nella parte alta della classifica. Una gara di cui Nicola Brienza, coach biancoblù, riconosce l’importanza: “Affronteremo in casa nostra una squadra molto forte, che sta facendo un campionato importante e ha un roster di grande valore e qualità” ha detto.

“Tortona può contare sul miglior realizzatore del campionato, Vital, che ha la capacità di creare tante soluzioni per sé stesso e di condizionare le difese grazie al suo talento, aprendo così spazi anche per i compagni – ha detto Brienza, sottolineando i pericoli portati dalla squadra avversaria della gara di domenica -. È una squadra con tante frecce nel proprio arco, visto che anche Hubb è un playmaker che lo scorso anno ha disputato la Final Four di Champions League, così come è un giocatore molto impattante anche il loro centro titolare Olejniczak”.

Sul fronte Cantù, però, non manca la fiducia: “Arriviamo da una buona settimana di lavoro, in cui tutti hanno prodotto un grande sforzo fisico e mentale per provare a fare un passo in avanti e limare gli errori commessi nelle ultime sfide – sottolinea il capo allenatore brianzolo -. Contiamo ovviamente di avere dalla nostra parte, come è stato nelle ultime due partite giocate a Desio, la grande energia che il nostro pubblico è in grado di dare, per provare a ripetere le prestazioni fatte contro Virtus e Milano, sperando ovviamente di cambiare però il risultato finale”.

Cantù non trova la vittoria dal 90-85 dopo il supplementare contro Udine, gara risalente allo scorso 9 novembre. Da lì allora sono arrivate solo sconfitte: 91-82 nel derby a Masnago contro Varese, 89-77 in casa contro la Virtus Bologna, 101-95 al Taliercio contro la Reyer Venezia, 86-81 in casa di Treviso, 94-89 contro l’Olimpia Milano a Desio e 98-86 a Napoli.

Con tre vittorie e dieci sconfitte Cantù è agganciata alla zona retrocessione assieme a Reggio Emilia: soltanto Treviso, con due vinte e undici perse, ha fatto peggio nelle prime tredici giornate di campionato. Cantù, inoltre, non ha ancora vinto una gara in trasferta finora: l’ultimo successo lontano dalla Brianza resta quello del 10 giugno contro Rimini, 74-66 in gara-2 di finale playoff.

Nato nel 1986, giornalista pubblicista e speaker radiofonico appassionato di comunicazione sportiva e culturale. Nell'ambito di collaborazioni con importanti editori italiani, oltre che di uffici stampa, realizza articoli, interviste e contenuti per web, radio, televisione e social media.

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