Derthona Basket
Aggiornato Ven 19 Giu 2026 alle 12:43Le ultime notizie sulla Derthona Basket raccontano di una stagione 2025/26 intensa e ricca di colpi di scena, culminata con la partecipazione ai playoff scudetto di Serie A. Il club piemontese, ormai realtà consolidata del basket italiano, ha vissuto un percorso fatto di alti e bassi, con un finale di regular season che ha definito gli accoppiamenti per la post season e aperto una sfida diretta con la Reyer Venezia.
Venezia-Tortona: la serie playoff che tiene banco
Il tema più caldo delle ultime settimane riguarda proprio la serie ai quarti di finale dei playoff scudetto tra Reyer Venezia e Bertram Derthona. Nell’ultima giornata di regular season, disputata il 10 maggio, Tortona aveva espugnato il PalaTaliercio per 78-75, con Vital grande protagonista con 20 punti. Una vittoria che aveva permesso ai piemontesi di chiudere al quinto posto con 34 punti, mentre Venezia si era attestata al quarto con 38, definendo così l’accoppiamento dei quarti di finale.
Gara-1, disputata il 17 maggio al PalaTaliercio, ha però ribaltato i pronostici immediati: gli orogranata si sono imposti per 89-82, portandosi sull’1-0 nella serie. Coach Neven Spahija ha esaltato la prova dei suoi, sottolineando in particolare la solidità a rimbalzo — ben 50 quelli catturati — e la profondità della panchina veneziana, con nessun giocatore impiegato per più di 26 minuti. Un segnale di forza collettiva che potrebbe rivelarsi determinante nel prosieguo della serie.
Per Tortona, invece, la sconfitta in gara-1 ha riaperto interrogativi sulla tenuta della squadra nei momenti decisivi. Il ko nell’ultima di campionato aveva già evidenziato alcune fragilità, con coach Spahija che aveva puntato il dito contro il rendimento ai tiri liberi — ben 23 sbagliati nelle ultime due partite casalinghe di regular season contro Milano e contro la stessa Tortona — e contro il crollo difensivo nel quarto periodo, quando i piemontesi avevano segnato 30 punti in dieci minuti. Segnali preoccupanti che la squadra di Mario Fioretti dovrà necessariamente correggere per rientrare in partita nella serie.
La nuova Derthona di Mario Fioretti: un progetto in costruzione
La stagione 2025/26 ha rappresentato per la Bertram Derthona un anno di transizione importante sotto la guida di Mario Fioretti, subentrato in estate dopo la lunga esperienza come assistente all’Olimpia Milano. Il tecnico, nominato ufficialmente a giugno 2025 con un contratto biennale fino a giugno 2027, ha portato con sé la cultura vincente maturata in oltre vent’anni a Milano, cercando di trasferirla in un contesto ambizioso ma diverso come quello tortonese.
Il roster costruito per questa stagione ha confermato alcuni elementi chiave della precedente gestione, puntando su giocatori come Vital, autentico trascinatore offensivo e miglior realizzatore della squadra, e su un nucleo italiano di qualità. La conferma di Tommaso Baldasso, annunciata nell’estate 2025, aveva rappresentato un segnale di continuità importante: il playmaker torinese, classe 1998, aveva scelto di restare a Tortona nonostante le voci di un interesse della Virtus Bologna, campione d’Italia in carica. Una scelta che ha pagato, con Baldasso protagonista in diverse partite nel corso della stagione.
Sul fronte del rendimento in campionato, la Derthona ha mostrato il proprio valore soprattutto nelle grandi occasioni. Emblematica, in tal senso, la vittoria al Forum di Milano contro l’Olimpia per 98-94 nel mese di dicembre, ottenuta dopo un primo tempo dominato (58-37 all’intervallo) e difesa con carattere nella ripresa. Un successo che aveva confermato le ambizioni della squadra piemontese di inserirsi stabilmente nella lotta per le prime posizioni.
La stagione ha però avuto anche momenti difficili, come la sconfitta nella Final Eight di Coppa Italia contro la Germani Brescia per 86-79, in un quarto di finale giocato all’Inalpi Arena di Torino. In quella occasione, Tortona era partita forte con Candi, Weems e Vital, ma aveva poi subito la rimonta bresciana, cedendo nel finale con un parziale di 11-2 che aveva spento le speranze bianconere.
Nonostante le difficoltà, il club piemontese ha dimostrato di saper reagire nelle situazioni avverse, come testimoniato dalla vittoria in rimonta a Trento nel mese di marzo, decisa dalla tripla di Gorham nel finale — autore di una prestazione straordinaria da 35 punti e 42 di valutazione — che aveva interrotto la striscia di sette successi consecutivi dei trentini tra campionato e Coppa.
Guardando al futuro immediato, la serie contro Venezia rappresenta ora il banco di prova più importante. Gara-2 è in programma il 19 maggio al PalaTaliercio, prima che la serie si sposti a Tortona per le eventuali gara-3 e gara-4. In caso di qualificazione alle semifinali, gli orogranata sfiderebbero la vincente tra Virtus Bologna e Dolomiti Energia Trento, con le Vu Nere grandi favorite in quanto prime classificate della regular season con 46 punti. Per la Derthona, invece, la strada passa obbligatoriamente dal rimontare uno svantaggio che, alla luce delle ultime prestazioni, appare tutt’altro che impossibile da colmare.