Olimpia Milano

Aggiornato Ven 22 Mag 2026 alle 10:03

L’Olimpia Milano è protagonista assoluta di questa fase cruciale della stagione di basket italiano. Le ultime notizie raccontano di una squadra in grande spolvero nei playoff di LBA, con un mercato già in fermento in vista della prossima annata. I biancorossi di coach Peppe Poeta si sono portati sul 2-0 nella serie dei quarti di finale contro la Unahotels Reggio Emilia, consolidando la propria candidatura allo Scudetto 2025-2026.

Olimpia Milano dominante nei playoff: 2-0 su Reggio Emilia

Le ultime notizie dall’EA7 Emporio Armani Milano parlano di una squadra ritrovata, capace di esprimere il meglio di sé nei momenti che contano. Gara 2 contro Reggio Emilia si è conclusa 77-65, con Shavon Shields sugli scudi con 19 punti e Leandro Bolmaro a referto con 11. Ma il dato che ha soddisfatto maggiormente coach Poeta è stato quello difensivo: «È stata forse una delle nostre migliori partite difensive, poi abbiamo concesso solo 6 rimbalzi in attacco, una cosa di cui avevamo parlato e che ci aveva fatto male in gara 1».

Il tecnico biancorosso ha elogiato il cinismo ritrovato dalla sua squadra nei momenti decisivi: «Siamo riusciti a mettere in campo dopo il -2 quel cinismo che spesso ci è mancato, la lucidità di andare dai nostri giocatori principali». Un aspetto, quello della gestione dei finali di partita, che aveva tormentato l’Olimpia per buona parte della stagione, sia in campionato che in Eurolega. Già dopo gara 1, vinta con ampio margine, Poeta aveva tenuto i piedi per terra, sottolineando come Reggio Emilia fosse «una squadra molto forte, che gioca insieme e difende con grande intensità», capace di vincere 10 delle ultime 12 partite prima dei playoff.

La serie si sposta ora in Emilia per gara 3, in programma il 21 maggio. Poeta non si fida: «Sarà durissima, venderanno cara la pelle». Un avvertimento che riflette la consapevolezza di un allenatore che conosce bene le insidie dei playoff. Vale la pena ricordare che l’ultima uscita in regular season era stata una sconfitta a Trento per 84-74, con Poeta che si era presentato in conferenza stampa visibilmente arrabbiato: «Volevo vincere, in modo da entrare con il piede giusto nei playoff. Evidentemente non è andata così, forse perché Trento aveva più motivazioni rispetto all’Olimpia Milano».

In caso di passaggio del turno, i meneghini affronteranno in semifinale la vincente della serie tra Germani Brescia e Pallacanestro Trieste, senza avere il vantaggio del fattore campo. Un ostacolo in più per una squadra che, come aveva sottolineato Dan Peterson, «ai playoff, superati i quarti, affronterebbe in semifinale Brescia o la Virtus senza avere a disposizione il fattore campo».

Mercato e futuro: la rivoluzione del roster è già in corso

Mentre la squadra si concentra sulla corsa allo Scudetto, la dirigenza dell’EA7 Emporio Armani Milano lavora già in prospettiva futura. Le ultime news di mercato dipingono un roster destinato a una profonda trasformazione. Le partenze certe riguardano Quinn Ellis, che tornerà in NCAA con la maglia di St. John’s per circa 4,8 milioni di dollari, e Josh Nebo, in scadenza di contratto e corteggiato dal Barcellona. Anche Nico Mannion sembra destinato a cambiare casacca.

Il nodo più delicato rimane quello legato al rinnovo di Armoni Brooks, MVP della Coppa Italia vinta a febbraio contro Tortona. Il direttore sportivo Daniele Baiesi ha ammesso pubblicamente l’errore di aver tardato nelle trattative: «Le circostanze mi hanno portato a poter ragionare sul suo contratto solo dal mese di gennaio in poi. E questo, a posteriori, è stato un errore». Su Brooks si sarebbero mossi con insistenza Olympiacos e Partizan Belgrado, ma il giocatore ha più volte espresso il desiderio di restare in biancorosso.

Sul fronte degli arrivi, Alec Peters dell’Olympiacos sembra vicino a un accordo biennale con l’Olimpia, preferita ad altre destinazioni importanti come il Barcellona. L’ala grande statunitense con cittadinanza bosniaca porta fisicità e precisione al tiro da fuori, qualità che mancano all’attuale roster. Sembra poi certo il ritorno di Devon Hall, che ha già deciso di concludere la sua avventura al Fenerbahce rinunciando a un’offerta economicamente più vantaggiosa pur di tornare a Milano.

Per il ruolo di playmaker, la società meneghina sta valutando diversi profili. In cima alla lista c’è Darius Thompson, play statunitense naturalizzato italiano attualmente al Valencia, seguito da Alessandro Pajola, in uscita dalla Virtus Bologna e ricercato da diversi club europei per le sue qualità difensive. Tra i nomi valutati c’è anche RJ Cole della Reyer Venezia, che ha chiuso la stagione con una media di 16,8 punti in LBA, ma sul quale è forte la concorrenza di altri club di Eurolega e dello Zalgiris Kaunas.

A testimoniare il rispetto che Poeta ha guadagnato nell’ambiente del basket italiano, è significativo quanto dichiarato da Achille Polonara, che ha annunciato il ritiro dopo una lunga battaglia contro la malattia: il marchigiano ha indicato proprio lo stile del coach biancorosso come modello per la sua futura carriera da allenatore, definendolo empatico e capace di costruire rapporti basati sulla fiducia. Un riconoscimento che dice molto sull’immagine che Poeta ha saputo costruirsi in pochi mesi alla guida dell’Olimpia, raccogliendo una squadra in corsa dopo il passo indietro di Ettore Messina e portandola a competere per il titolo.