Pallacanestro Cantù
Aggiornato Mer 10 Giu 2026 alle 08:14La stagione 2025-2026 della Pallacanestro Cantù si è chiusa con la salvezza conquistata all’ultima giornata, ma il club brianzolo è già proiettato verso il futuro. Le ultime notizie raccontano di una società in piena rivoluzione, con una nuova guida tecnica, un direttore generale fresco di nomina e un mercato che si preannuncia movimentato. Le ultime notizie confermano che Cantù vuole costruire qualcosa di solido, partendo da basi più stabili rispetto a un campionato vissuto costantemente sul filo del rasoio.
Frank Vitucci nuovo allenatore: la scelta della continuità con Giofrè
La prima mossa della nuova era canturina è stata la nomina di Simone Giofrè come General Manager, un ritorno in Brianza per un dirigente che conosce bene l’ambiente e che ha già lavorato con il tecnico scelto per la panchina. Frank Vitucci, veneziano classe 1963, è il nuovo allenatore dell’Acqua S.Bernardo Cantù, con un contratto biennale. La sua presentazione ufficiale ha chiarito subito le ambizioni del progetto: «Questo è un club che affonda le radici nella pallacanestro italiana, ha fatto la storia ma è ben agganciato al presente», ha dichiarato il coach, sottolineando come la piazza brianzola rappresenti per lui una sfida stimolante e carica di responsabilità.
Vitucci arriva dopo aver guidato Scafati alla promozione in Serie A2, coronando una rimonta straordinaria che gli è valsa anche il titolo di Miglior Allenatore della categoria. In carriera ha già vinto due volte il premio di Allenatore dell’Anno in LBA, nel 2013 e nel 2021, e ha guidato club come Reyer Venezia, Benetton Treviso, Scandone Avellino, Varese, Torino e Brindisi. La sinergia con Giofrè, con cui aveva già collaborato a Varese e Brindisi, è stata la chiave che ha accelerato la trattativa. «Siamo molto felici di aver chiuso questa trattativa in tempi rapidi», ha confermato lo stesso Giofrè, sottolineando la volontà di avviare subito la programmazione sportiva.
Il presidente Roberto Allievi ha salutato con entusiasmo l’arrivo di Vitucci, dopo aver ringraziato Walter De Raffaele per aver centrato la salvezza. Il coach livornese aveva esercitato l’opzione di uscita dal contratto, scegliendo di non proseguire l’avventura in Brianza per cogliere, secondo quanto comunicato dalla società, «un’opportunità importante», con le voci che lo accostano a un’esperienza in Giappone.
Mercato in fermento: da Oumar Ballo a Bortolani, le ultime novità
Sul fronte del mercato, le ultime notizie che riguardano Cantù sono particolarmente interessanti. Il nome più caldo è quello di Oumar Ballo, il centro maliano classe 2002 che ha disputato la sua prima stagione europea proprio in Brianza, convincendo tutti con numeri di rilievo: 11.3 punti di media, il 65.6% dal campo in area e 8.4 rimbalzi a partita in 28 gare. Secondo quanto riportato, su di lui si sarebbero già mosse l’Olimpia Milano e la Reyer Venezia, mentre dalla Spagna si registra l’interesse del Real Madrid. Il futuro di Ballo resta dunque un’incognita, con la Serie A che rimane comunque un’ipotesi concreta per il giovane pivot.
Più definita, ma non ancora risolta, la situazione di Giordano Bortolani. L’esterno siciliano classe 2000 ha vissuto una stagione positiva con 12.8 punti di media e il 36.8% dall’arco, risultando uno degli elementi più affidabili nella corsa salvezza. È ancora sotto contratto con Cantù per un’altra stagione, ma su di lui si sono già mosse Pallacanestro Varese e Bertram Derthona. Lo stesso giocatore aveva dichiarato di voler incontrare la società prima di prendere qualsiasi decisione, e la definizione della guida tecnica — ora avvenuta con l’arrivo di Vitucci — era il presupposto necessario per aprire il dialogo.
Più complicata la situazione legata a Erick Green, il playmaker pescato in Libano che è stato fondamentale per la salvezza. Il club sta lavorando al suo rinnovo, ma il giocatore ha ricevuto un’allettante offerta dai bosniaci dell’Igokea. Già definita invece la questione Xavier Sneed: l’ala statunitense, uno degli eroi della salvezza, ha risolto anticipatamente il contratto per accasarsi all’Hapoel Gerusalemme, lasciando un vuoto non semplice da colmare. Resta invece sotto contratto fino al 2027 Grant Basile, l’ala italiana che ha attirato le attenzioni di Verona e Pesaro ma che con il cambio di allenatore potrebbe trovare nuovi stimoli per restare in Brianza.
Il General Manager Giofrè ha già indicato la direzione con parole cariche di significato nella sua conferenza stampa di presentazione, citando il codice di affiliazione alla FIP del club — 000105, il più antico tra le società ancora attive in Italia — come simbolo del peso storico che ogni decisione futura dovrà tenere in considerazione. L’obiettivo dichiarato è vivere «un campionato più sereno» rispetto a quello appena concluso, costruendo passo dopo passo una realtà all’altezza della storia canturina. Con Vitucci in panchina e Giofrè alla direzione, le premesse per un salto di qualità ci sono tutte.