Pallacanestro Cantù
Aggiornato Ven 11 Set 2026 alle 17:55La Pallacanestro Cantù ha vissuto un’estate di profondi cambiamenti, con l’obiettivo dichiarato di costruire un progetto più solido rispetto alla stagione precedente, conclusa con una salvezza sofferta al quattordicesimo posto. Le ultime notizie dalla Brianza raccontano di una società in piena evoluzione, tra nuovi arrivi, infortuni in preparazione e i primi test sul campo.
La preparazione estiva: infortuni e prime uscite
Il raduno dell’Acqua S.Bernardo, svoltosi il 17 agosto nel nuovo Pavilion di Cantù Arena, ha segnato l’inizio ufficiale della stagione 2026-27 sotto la guida di coach Frank Vitucci. Un momento storico per il club brianzolo, che per la prima volta si è allenato nella struttura appena inaugurata, primo passo verso il completamento del grande progetto dell’Arena. Tuttavia, la preparazione ha subito fatto i conti con qualche problema fisico di troppo.
Il più serio ha riguardato Semaj Christon, il playmaker americano designato co-capitano al fianco di Riccardo Moraschini. Durante lo scrimmage di Tortona, vinto dai piemontesi 78-76, Christon ha riportato una frattura delle ossa nasali, che lo ha costretto a un intervento di riduzione all’Humanitas di Rozzano. Nonostante questo, il classe 1992 è rientrato in gruppo già prima della Valtellina Summer League, giocando con una maschera protettiva. Anche Matteo Parravicini ha subito un infortunio a Tortona: gli esami hanno evidenziato un trauma in elongazione del tendine del flessore dell’alluce sinistro, con edema contusivo ma senza lesioni significative.
Il primo test ufficiale della preparazione non ha sorriso ai biancoblù. Contro Trento alla Summer League, Cantù ha chiuso il primo tempo in vantaggio 55-42, trascinata da un ottimo Flagg (19 punti all’intervallo) e da Christon, ma è crollata nella ripresa. Un parziale di 10-0 in avvio di terzo quarto ha ribaltato l’inerzia, e Trento ha poi dilagato fino al 96-77 finale. Da segnalare anche un infortunio a Leonardo Okeke, caduto male nel primo quarto e rimasto in panchina per il resto della gara.
Il mercato estivo: una rosa quasi completamente rinnovata
Per costruire la squadra attorno a Vitucci, il general manager Simone Giofrè ha operato una vera e propria rivoluzione del roster. Degli elementi della stagione precedente, solo Okeke e il capitano Moraschini — confermato con un biennale — sono rimasti in Brianza. Hanno lasciato il club giocatori come Erick Green, Grant Basile, Xavier Sneed, Giovanni Bortolani, Oumar Ballo e Andrea De Nicolao, quest’ultimo approdato a Pesaro.
Tra i nuovi arrivi spicca proprio Christon, alla sua settima esperienza in Italia dopo le maglie di Pesaro, Tortona, Brescia, Pistoia, Cremona e Udine, e con una Liga ACB vinta con il Baskonia nel palmares. L’ultimo tassello del roster è stato l’ala statunitense Isaiah Miles, classe 1994, tiratore di qualità con il 41,7% da tre punti in dieci stagioni da professionista tra Francia, Turchia, Israele, Grecia e Spagna. A completare il quadro degli stranieri ci sono il centro Chad Brown e l’ala lettone Andrejs Grazulis, che torna in Italia dopo le esperienze con Tortona, Trieste, Trento e Virtus Bologna. Tra gli italiani, sono arrivati Liam Udom e Matteo Parravicini.
Vitucci, intervistato in esclusiva nel giorno del raduno, ha tracciato un quadro lucido delle ambizioni del club: ‘Il campionato di quest’anno sarà più difficile rispetto al precedente. L’arrivo di nuovi investitori e nuove realtà ha alzato il livello e anche i budget. Credo che il gruppo delle squadre più competitive si sia allargato e che possa esserci una certa spaccatura in classifica. Noi, però, abbiamo le armi e la consapevolezza necessarie per affrontare questa stagione’. L’obiettivo dichiarato è evitare le zone basse della classifica, puntando a una salvezza più tranquilla rispetto a quella sofferta dell’anno precedente.
Sullo sfondo, il progetto Cantù Arena continua a prendere forma: il debutto nel nuovo impianto è previsto per febbraio, un appuntamento che rappresenta un ulteriore capitolo nella storia di un club che quest’anno celebra anche il novantesimo anniversario dalla fondazione.