Reyer Venezia
Aggiornato Sab 04 Lug 2026 alle 16:37La stagione 2025/26 della Reyer Venezia resterà nella memoria come una delle più esaltanti della storia recente del club orogranata. Dopo aver eliminato la Derthona Tortona ai quarti di finale e la Virtus Bologna campione in carica in semifinale, Venezia è arrivata fino all’atto conclusivo del campionato, cedendo all’Olimpia Milano per 3-1 nella serie finale. Un percorso straordinario, coronato da numeri e prestazioni di altissimo livello, che ha posto le basi per un’estate di profonda riflessione e rilancio.
La finale scudetto ha visto i lagunari cedere di fronte a una Milano superiore per profondità di roster e freschezza atletica. L’Olimpia ha conquistato il titolo con il punteggio di 72-86 in Gara 4 al PalaTaliercio, completando un Triplete storico dopo Supercoppa e Coppa Italia. Coach Neven Spahija aveva ammesso apertamente le difficoltà dei suoi già dopo Gara 2, sottolineando come nelle rotazioni la Reyer potesse contare su soli sei o sette uomini davvero incisivi, contro una Milano capace di attingere a una panchina di lusso. Nonostante la sconfitta, il bilancio della stagione rimane estremamente positivo: arrivare in finale scudetto, come ha ricordato lo stesso Spahija, non è mai scontato in un campionato sempre più competitivo.
Spahija confermato: il progetto orogranata guarda al futuro
Una delle prime e più importanti novità dell’estate veneziana riguarda la panchina. Contrariamente alle voci circolate nelle settimane precedenti, che ipotizzavano un possibile addio del tecnico croato, la Umana Reyer Venezia ha scelto la continuità confermando Neven Spahija con un contratto triennale. «La stagione appena conclusa ci ha dato grande soddisfazione, ma allo stesso tempo ci ha fatto capire che adesso abbiamo ancora più responsabilità verso il futuro», ha dichiarato l’allenatore al momento della firma. Una scelta che riflette la fiducia della dirigenza nel progetto tecnico avviato nel 2023, e che permette al club di pianificare con serenità la costruzione del nuovo roster.
Sul fronte del mercato giocatori, la perdita più significativa è quella di RJ Cole, il playmaker statunitense che aveva trascinato Venezia fino alla finale con medie di 16,4 punti, 5,2 assist e 18 di valutazione in campionato. Il classe 1999 ha esercitato la clausola presente nel suo contratto per approdare in Eurolega, firmando con l’Olimpia Milano un accordo biennale nella formula 1+1. Una perdita pesante, che la dirigenza orogranata sapeva di dover fronteggiare e per la quale si è mossa con anticipo sul mercato.
Ultime notizie di mercato: gli esterni al centro delle manovre estive
Le ultime notizie in casa Reyer raccontano di un club attivissimo sul mercato degli esterni, il reparto più colpito dalle partenze. Secondo quanto riportato da La Nuova Venezia, la società ha già chiuso due operazioni significative: l’arrivo di Glynn Watson, proveniente dall’ASVEL Villeurbanne, e quello di Sir’Jabari Rice, guardia statunitense classe 1998 reduce da ottime stagioni tra Repubblica Ceca e Spagna. Rice ha impressionato con 14,8 punti di media in campionato con il Nymburk e 13,7 punti con Andorra, dimostrando di poter incidere sia in contesti nazionali che nelle coppe europee.
Nelle settimane precedenti, la Reyer era stata accostata anche a DJ Steward, classe 2001 reduce dall’esperienza a Trento, in un duello di mercato con la Virtus Bologna che cercava rinforzi per il doppio impegno campionato-Eurolega. Un nome che testimonia come il club veneziano stia cercando profili giovani e di qualità per costruire un backcourt competitivo in vista della prossima stagione di Eurocup, competizione per cui Venezia possiede la licenza quinquennale.
Sul fronte dei lunghi, la Reyer ha messo le mani su Enoch Boakye, centro statunitense classe 2002 di 208 cm, reduce da una stagione divisa tra ABA Liga e Belgio con Charleroi, dove ha chiuso con 10,6 punti e 7,4 rimbalzi di media. Il club lo considera un prospetto dalle importanti qualità atletiche e con ampi margini di crescita, tanto che l’orientamento sarebbe quello di mandarlo in prestito a Verona nella stagione 2026/27 per favorirne lo sviluppo. Confermati invece Tessitori, Parks, Bowman e Wiltjer, pilastri di un gruppo che ha dimostrato di saper competere ai massimi livelli. Amedeo Tessitori in particolare è stato uno dei protagonisti assoluti dei playoff, inserito nel Dream Team LBA 2026 con 12,8 punti, 6,8 rimbalzi e 17,6 di valutazione media, oltre al riconoscimento di miglior italiano della post season.
Il quadro che emerge dalle ultime notizie sulla Reyer Venezia è quello di un club che, pur avendo vissuto la delusione della finale persa, non intende fermarsi. La conferma di Spahija, i movimenti rapidi sul mercato e la partecipazione all’Eurocup disegnano un’estate di lavoro intenso, con l’obiettivo di tornare a recitare un ruolo da protagonista nel campionato italiano e in Europa.