Flavio Cobolli vendica Musetti e Bellucci agli US Open: è al terzo turno

Articolo di Marco Enzo Venturini

Nello stesso giorno delle eliminazioni dei connazionali, Flavio Cobolli ha la meglio in rimonta su Tristan Schoolkate: finisce 3-6, 6-3, 6-4, 7-5.

Flavio Cobolli vendica Lorenzo Musetti e Mattia Bellucci, entrambi eliminati in giornata, e chiude il giovedì italiano agli US Open 2026 con un sorriso. Il 24enne nato a Firenze e cresciuto a Roma centra infatti il terzo turno a Flushing Meadows, imponendosi in quattro set e in rimonta sull’australiano Tristan Schoolkate. La partita termina con il punteggio di 3-6, 6-3, 6-4, 7-5 dopo poco meno di due ore e tre quarti di gioco, e permette all’azzurro numero 6 del ranking ATP di mettere nel mirino il belga Alexander Blockx nella prossima sfida sui campi in cemento di New York.

Come già visto nel corso della sua esperienza agli US Open, Cobolli inizia la sua partita in maniera negativa: un suo gratuito e un dritto vincente di Schoolkate provoca il punto decisivo per il break sul colpo incrociato che segue poco dopo. Il pendolo della partita si inverte però nel finale di un secondo set estremamente equilibrato, deciso dal break del 5-3 per l’azzurro. La sfida si gioca punto su punto anche nel terzo set, con il romano che strappa applausi con un tweener frontale che si trasforma in un nuovo break nel game successivo crocevia per il 6-4 finale. L’equilibrio è tale che il set decisivo vede un punto clamoroso sul 5-5 quando la palla colpisce la riga e un ulteriore break che vale il 6-5 e, un game dopo, la partita.

Non è la prima volta che Cobolli deve fare i conti con un avvio difficile a Flushing Meadows: già al primo turno il romano aveva rischiato l’eliminazione contro l’argentino Francisco Comesana, qualificato numero 119 del mondo, cedendo i primi due set prima di rimontare e imporsi con il punteggio di 6-3, 6-2, 3-6, 4-6, 4-6. Una vittoria di carattere che aveva già mostrato la capacità dell’azzurro di non mollare nei momenti più difficili, e che ora trova conferma in questa nuova rimonta contro Schoolkate.

La giornata italiana è però segnata come detto anche da due pesanti eliminazioni. Mattia Bellucci ha ceduto senza appello a Taylor Fritz sul cemento dell’Arthur Ashe Stadium: il bustocco, numero 95 del ranking ATP, si è arreso con il punteggio di 6-0, 6-1, 6-1 in poco più di un’ora e mezza alla decima testa di serie del circuito. Una sconfitta netta, nonostante il primo set fosse stato più combattuto di quanto il punteggio lasci intendere, con Bellucci che aveva impegnato Fritz in più occasioni prima di cedere il servizio. Ancora più amara la serata di Lorenzo Musetti, eliminato in quattro set dalla wild card australiana Dane Sweeny, numero 123 del mondo, con il punteggio di 3-6, 6-1, 6-2, 6-2: il carrarino ha accusato il fortissimo caldo di New York, che gli ha provocato capogiri e difficoltà di respirazione, costringendolo a ricorrere a un medical time out nel corso della partita.

Una buona notizia arriva invece da Luciano Darderi, che si è guadagnato il terzo turno superando il ceco Dalibor Svrcina con il punteggio di 6-3, 6-7(5), 6-4, 6-4 in oltre tre ore e un quarto di gioco. Una partita nervosa e combattutissima, in cui entrambi i giocatori hanno rotto la racchetta e lo stesso ceco ha totalizzato ben 20 doppi falli. Al terzo turno Darderi se la vedrà proprio con la wild card Dane Sweeny, lo stesso avversario che ha eliminato Musetti.

Il quadro complessivo della spedizione azzurra a Flushing Meadows resta comunque di straordinaria portata: del resto erano ben dieci gli italiani presenti nel tabellone maschile, un numero che testimonia la profondità raggiunta dal tennis italiano. Cobolli, quinta testa di serie del torneo, rappresenta ora la principale speranza azzurra e, secondo il tabellone, potrebbe trovarsi di fronte Taylor Fritz agli ottavi di finale, in un incrocio già prefigurato alla vigilia del torneo.

Il contesto generale resta quello di un tabellone particolarmente aperto, soprattutto a causa dell’assenza di Jannik Sinner, numero uno del mondo e campione in carica nel 2024. L’altoatesino sta seguendo un percorso di recupero presso il J Medical di Torino per un’infiammazione ai tendini del ginocchio destro, con l’obiettivo di tornare competitivo a fine settembre a Pechino. A raccogliere il testimone del grande favorito ci pensa Carlos Alcaraz, campione in carica, al rientro dopo oltre quattro mesi di stop per un infortunio al polso: “Rientrare qui e giocare al meglio dei cinque set, dopo tanto tempo, sarà davvero impegnativo”, ha ammesso lo spagnolo.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

TG SPORT

Articoli correlati