Taylor Fritz è troppo per Mattia Bellucci: agli US Open finisce tutto in tre set

Articolo di Marco Enzo Venturini

Mattia Bellucci fa quello che può contro Taylor Fritz, che però lo batte sonoramente: la sfida termina 6-0, 6-1, 6-1 in poco più di un'ora e mezza.

Taylor Fritz si rivela un ostacolo insormontabile per Mattia Bellucci. Agli US Open il 25enne bustocco, numero 95 del ranking ATP, cede in tre set al cospetto del suo avversario che invece occupa la posizione numero 10 del tennis mondiale. Sul cemento dell’Arthur Ashe Stadium di New York finisce 6-0, 6-1, 6-1 dopo poco più di un’ora e mezza di gioco. Al terzo turno lo statunitense se la vedrà con Francisco Cerúndolo, agli ottavi di finale possibile sfida con Flavio Cobolli.

Bellucci fa ciò che può contro un avversario del calibro di Fritz già nel primo set, combattuto più di quanto il 6-0 finale faccia sospettare: il lombardo cede infatti il secondo game solo alla terza palla break, il quarto alla seconda. Nel quinto è invece lui ad andare per ben tre volte a giocarsi il punto per strappare il servizio all’avversario, che però resiste e chiude i conti lasciandolo a 0. Il secondo set si apre con un promettente 1-1, prima che l’azzurro ceda cinque giochi di fila. Nel terzo si porta addirittura in vantaggio, pur annullando ben tre palle break. Ne concederà altrettante nei game successivi, non riuscendo più a rimettersi anche solo momentaneamente in partita.

Per Bellucci si chiude comunque una partecipazione agli US Open iniziata con buone premesse: il bustocco, che nel ranking ATP occupa la 95ª posizione, aveva superato il primo turno contro un qualificato prima di imbattersi nella solidità di Fritz. Il cammino dello statunitense, decima testa di serie del torneo, si preannuncia ora tutt’altro che semplice: dopo Cerúndolo, un eventuale ottavo di finale contro Cobolli — quinta testa di serie e attualmente sesto nel ranking mondiale — rappresenterebbe un incrocio di alto livello.

La sconfitta di Bellucci non offusca tuttavia il quadro complessivo di una spedizione italiana a Flushing Meadows di straordinaria portata. Sono ben dieci gli azzurri presenti nel tabellone maschile, un numero che testimonia la profondità raggiunta dal tennis italiano. Tra i più attesi ci sono proprio Cobolli e Lorenzo Musetti, testa di serie numero 13, mentre nella giornata odierna arriva anche la buona notizia del successo di Luciano Darderi, che ha superato il ceco Dalibor Svrcina con il punteggio di 6-3, 6-7(5), 6-4, 6-4 in oltre tre ore e un quarto di gioco, staccando il pass per il terzo turno.

Il torneo si presenta quest’anno particolarmente aperto, soprattutto a causa dell’assenza di Jannik Sinner, numero uno del mondo e campione in carica nel 2024. L’altoatesino sta seguendo un percorso di recupero presso il J Medical di Torino per un’infiammazione ai tendini del ginocchio destro, con l’obiettivo di tornare competitivo a fine settembre a Pechino. A raccogliere il testimone del grande favorito ci pensa Carlos Alcaraz, campione in carica, al rientro dopo oltre quattro mesi di stop per un infortunio al polso: “Rientrare qui e giocare al meglio dei cinque set, dopo tanto tempo, sarà davvero impegnativo”, ha ammesso lo spagnolo.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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