Luciano Darderi, missione compiuta agli US Open: battuti Svrcina e il nervosismo

Articolo di Marco Enzo Venturini

Finisce 6-3, 6-7(5), 6-4, 6-4 una partita che premia Luciano Darderi dopo tantissimi errori e tensione da parte sua e dell'avversario Dalibor Svrcina.

Luciano Darderi vince ancora agli US Open. Dopo aver battuto all’esordio il britannico Harry Wendelken in quattro set, l’azzurro si ripete con Dalibor Svrcina: il ceco cade infatti con il punteggio di 6-3, 6-7(5), 6-4, 6-4 vendendo cara la pelle per oltre tre ore e un quarto. L’italo-argentino è però bravo a non perdere il controllo delle operazioni in particolare dopo il secondo set, perso al tie-break.

Il primo inizia infatti con il servizio ceduto a Svrcina già nel primo game, ma Darderi è bravissimo a centrare immediatamente il controbreak dell’1-1. Il punto del sorpasso è quello del 3-1, poi l’azzurro è bravissimo a non farsi sorprendere in un settimo game eterno (ben 12 punti) e a portarsi a casa il set. Nel secondo, invece, a nulla vale il break del 3-2: il ceco pareggia i conti sul 4-4 per poi imporsi al tie-break dopo aver peraltro vanificato un set point sul 6-5.

Una partita molto complicata e nervosa (entrambi rompono la racchetta, Svrcina chiuderà tra l’altro con ben 20 doppi falli) si conferma tale anche nei due set conclusivi, in cui Darderi non perde mai il proprio vantaggio nonostante il terzo si chiuda con ben cinque game caratterizzati da altrettanti break. Caos anche nel quarto, aperto da altri tre giochi persi da chi aveva dalla sua il servizio. Ne arriveranno addirittura altri quattro, tre dei quali puniscono però il ceco: vince Darderi e la sua avventura agli US Open prosegue. Pure dopo una giornata decisamente più difficile del previsto, contro il numero 134 del ranking ATP.

Non era stato semplice nemmeno il primo turno, quando Darderi aveva avuto la meglio su Wendelken al termine di una battaglia durata anch’essa oltre tre ore. In quell’occasione l’azzurro aveva dovuto fare i conti anche con un campo scivoloso per via della pioggia, protestando per le condizioni del terreno di gioco nel secondo set, poi perso 6-3. Darderi aveva però saputo reagire, dominando il terzo parziale e trovando il break decisivo nell’undicesimo game del quarto set per chiudere sul 7-5. Una vittoria costruita anche grazie a 15 ace e 147 punti complessivi conquistati contro i 130 dell’avversario.

Curioso il destino di Svrcina, che agli US Open 2026 ha incrociato sulla propria strada uno dei tennisti italiani più in forma del momento. Il ceco, numero 134 del ranking ATP, era già noto agli appassionati italiani per aver affrontato Jannik Sinner a Indian Wells, dove era stato travolto con un netto 6-1, 6-1 in appena 65 minuti. Un avversario ostico per chiunque, come dimostra la resistenza opposta a Darderi, ma evidentemente non al livello dei migliori interpreti del circuito.

Il successo di Darderi si inserisce nel quadro di una straordinaria spedizione italiana a Flushing Meadows: sono ben dieci gli azzurri presenti nel tabellone maschile. I più attesi restano Flavio Cobolli, quinta testa di serie, e Lorenzo Musetti, numero 13 del seeding, già protagonisti di un incrocio agli ottavi nell’edizione precedente. Ma anche Matteo Berrettini, Lorenzo Sonego, Mattia Bellucci, Matteo Arnaldi, Francesco Passaro, Guerrieri e il giovane Cinà completano un gruppo che testimonia la straordinaria profondità del tennis azzurro.

Il torneo si presenta quest’anno particolarmente aperto, soprattutto a causa dell’assenza di Jannik Sinner, numero uno del mondo e campione in carica nel 2024. L’altoatesino sta seguendo un percorso di recupero presso il J Medical di Torino per un’infiammazione ai tendini del ginocchio destro, con l’obiettivo di tornare competitivo a fine settembre a Pechino. A raccogliere il testimone del grande favorito ci pensa Carlos Alcaraz, campione in carica, al rientro dopo oltre quattro mesi di stop per un infortunio al polso: “Rientrare qui e giocare al meglio dei cinque set, dopo tanto tempo, sarà davvero impegnativo”, ha ammesso lo spagnolo. Darderi, intanto, si gode il momento e prepara il terzo turno.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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