Il classe 2002 ha sconfitto Learner Tien in tre set, qualificandosi per gli ottavi di finale del Roland Garros.
Anche se Jannik Sinner è stato eliminato, l’Italia continua a sperare nel colpaccio al Roland Garros: prosegue infatti l’avventura di Flavio Cobolli, che sul Court Philippe-Chatrier ha battuto Learner Tien in tre set, volando così agli ottavi di finale dello Slam parigino. 6-2, 6-2, 6-3 il punteggio a favore del romano, che ha sbrigato la pratica in poco meno di due ore di gioco. A margine della partita, ai microfoni di Eurosport, Cobolli ha citato anche lo stesso Sinner e Lorenzo Musetti, quest’ultimo costretto al forfait prima del torneo per infortunio.
“In ogni caso non voglio mettermi addosso pressioni che non sento: sto facendo il mio percorso, voglio rendere felice me, oltre a tutte le persone che mi sono vicine. Non vivo questi obiettivi come un peso, anzi: per me è un orgoglio continuare a crescere. Se li ho sentiti? Lorenzo sì, in questi giorni, Jannik no ma gli faccio un grande in bocca al lupo. Quello che stanno facendo entrambi è incredibile”.
Quella di oggi è stata la prima vittoria di Cobolli su un campo centrale di un torneo del Grande Slam: “È una sensazione incredibile, non mi aspettavo di chiudere in tre set contro un avversario di questo livello: forse era un po’ stanco, ma sono davvero contento. Una prima volta così non si scorda: a dire la verità ero più teso per l’intervista post‑partita che per la partita stessa, però è andata bene anche quella” ha concluso sorridendo.
Classe 2002, nato a Firenze ma cresciuto a Subiaco, vicino Roma, Flavio Cobolli ha già colto il suo miglior risultato al Roland Garros, visto che fino al 2025 non aveva superato il terzo turno. Se dovesse superare anche il prossimo ostacolo, eguaglierebbe il suo miglior risultato in uno Slam, il raggiungimento dei quarti di finale, obiettivo colto a Wimbledon nell’edizione 2025.