Sinner è stato eliminato ma le speranze dell'Italia sono ancora vive
Jannik Sinner è stato eliminato al termine della drammatica partita contro Juan Manuel Cerundolo, ma le speranze dell’Italia al Roland Garros sono ancora ben vive, così come il sogno di rivedere un tennista italiano vincere Parigi a 50 anni esatti dal trionfo di Adriano Panatta. Sabato scendono in campo per le partite del terzo turno tre Azzurri, tutti inseriti nella parte alta del tabellone, che era quella del numero uno del mondo.
Il livello più basso degli avversari in questa parte di tabellone, almeno sulla carta, fa sognare i tifosi italiani che sperano in una possibile qualificazione in finale da parte di un azzurro: in questo pazzo Roland Garros tutto può succedere. Si comincia con Flavio Cobolli: il numero 14 del mondo scende in campo alle 12 contro la promessa statunitense Learner Tien. Nell’unico precedente l’americano ha vinto ma Cobolli è favorito su questa superficie. Il tennista nato a Firenze non ha ancora perso un set e nei primi due turni ha superato Pellegrino e Wu.
Alle 13 scende in campo Matteo Berrettini, che se la vedrà con l’argentino Francisco Comesana. Entrambi i tennisti sono fuori dalla top 100 mondiale, ma sappiamo che se il tennista romano è in forma sono in pochi a poterlo frenare. L’Azzurro ha dato segnali importanti superando in tre set il francese Rinderknech, numero 22 della classifica mondiale, mentre al primo turno aveva eliminato Fucsovics. Al Roland Garros Matteo non è mai riuscito ad andare oltre i quarti di finale, ottenuti nel 2021.
L’altro italiano in campo nella giornata di sabato è Matteo Arnaldi: il numero 104 del mondo affronterà il belga Collignon non prima delle 14.30. In difficoltà da tempo, Arnaldi ha ritrovato smalto e fiducia nei primi turni del torneo francese battendo due nomi prestigiosi come quelli di Tallon Griekspoor e Stefanos Tsitsipas. A Parigi l’Azzurro ha ottenuto il suo miglior risultato nel 2024 arrivando al quarto turno.