L'ex tennista ligure ha commentato la sconfitta del numero uno del mondo al Roland Garros
La sorprendente sconfitta di Jannik Sinner al Roland Garros sta scatenando tante reazioni tra i colleghi e gli addetti ai lavori. Anche l’ex Azzurro Fabio Fognini ha voluto dire la sua sui suoi profili social dopo il crollo improvviso dell’Azzurro nel match contro Juan Manuel Cerundolo. “E’ successo qualcosa che nessun appassionato di tennis credeva potesse mai succedere: Jannik stava conducendo due set a zero e 5-1 nel terzo quando il suo corpo lo ha improvvisamente abbandonato. Lui stesso ha detto che non è stato un colpo di calore, né crampi, semplicemente ha detto che non ce la faceva più. Improvvisamente, il suo corpo ha detto stop”.
“Questo ci fa pensare, come ha detto lui stesso, che non siamo dei robot. E se lo dice il numero uno del mondo apriamo gli occhi ragazzi… Certo dispiace perché era il numero uno, lui gioca questi tornei, però sono problemi che bisogna accettare. Ha perso una partita che stava completamente dominando e che probabilmente, perdonami Juan, su 10 volte ne perde mezza”.
“Bisogna congratularsi con Cerundolo perché ha colto l’occasione al volo e ha fatto il suo, mentre Jannik non ne aveva più, ha perso campo, profondità e reattività, era senza energie e vuoto. Fa molto male ma ricordiamoci sempre una cosa: Jannik resta Jannik”, ha chiuso l’intervento Fognini, facendo il segno del numero uno.
Aryna Sabalenka, numero uno del mondo femminile e amica dell’altoatesino, ha voluto esprimere la propria vicinanza a Sinner. “Mi è dispiaciuto molto per lui. Ho sempre fatto il tifo per Jannik e vederlo soffrire in quel modo è stato davvero doloroso. Credevo che avrebbe vinto, fino all’ultima palla, e speravo che ci riuscisse”, ha dichiarato la bielorussa in conferenza stampa. “Quello che gli è successo è triste, ma sono fiduciosa che tornerà ancora più forte. Ora, immagino, è il momento di recuperare, riposarsi e prepararsi per la stagione sull’erba. È un peccato vederlo uscire dal torneo così presto”.