Roland Garros
Aggiornato Lun 08 Giu 2026 alle 21:17Il Roland Garros 2026 si avvia verso il suo atto conclusivo con una finale maschile tutta da vivere e una serie di colpi di scena che hanno caratterizzato l’intera fortnight parigina. Le ultime notizie dal Philippe Chatrier raccontano di un torneo che ha stravolto ogni pronostico, regalando agli appassionati italiani emozioni inattese e qualche amarezza di troppo.
Cobolli in finale: il forfait di Arnaldi apre la porta al romano
La notizia più clamorosa delle ultime ore riguarda il ritiro di Matteo Arnaldi dalla semifinale contro Flavio Cobolli. Alle 18.35 gli altoparlanti del Philippe Chatrier hanno comunicato il forfait del tennista ligure, colpito da un virus che gli ha impedito di scendere in campo. Gli spettatori presenti riceveranno il rimborso del biglietto. Un epilogo amaro per un giocatore che aveva vissuto un torneo straordinario: partito da numero 104 del ranking ATP, Arnaldi aveva eliminato nell’ordine Griekspoor, Tsitsipas, Collignon, Tiafoe e Berrettini, accumulando quasi venti ore di gioco e qualificandosi per la prima volta in carriera in una semifinale Slam. Solo pochi giorni fa, incredulo, aveva commentato la propria avventura parigina con parole destinate a restare: «Non riesco a crederci… un mese fa facevo il Challenger a Cagliari».
In virtù del forfait, sarà dunque Flavio Cobolli ad accedere direttamente alla finale del Roland Garros 2026. Il tennista romano, ormai a un passo dalla Top 10 ATP, ha costruito il suo cammino eliminando Pellegrino, Wu Yibing, Tien, Svajda e Auger-Aliassime, perdendo finora solo due set. Nell’ultimo match disputato, aveva superato il canadese Felix Auger-Aliassime in rimonta con il punteggio di 4-6, 6-4, 6-4, 6-4, in una partita condizionata dal vento nel primo set. «Nel primo set c’era tanto vento ed era difficile giocare — aveva spiegato il romano —. Sono andato in bagno a riflettere, per provare a cambiare qualcosa. Mi sono detto di lottare perché ho pensato che fosse la chance della mia vita».
Ad attenderlo in finale domenica ci sarà Alexander Zverev, che ha staccato il pass superando il ceco Jakub Mensik in quattro set con i parziali di 7-5, 6-2, 3-6, 6-3. Per il tedesco, alla quarta finale Slam in carriera, si tratta di un’occasione d’oro per conquistare il primo titolo Major, complice l’assenza di Jannik Sinner, Carlos Alcaraz e Novak Djokovic. «La finale? Spero di giocare una gran partita domenica. L’atmosfera è sempre fantastica, il pubblico francese è sempre dentro la partita», ha dichiarato Zverev dopo la vittoria in semifinale.
Sinner fuori, Becker lancia l’allarme: «Non mi convince»
L’assenza più pesante di questo Roland Garros resta quella di Jannik Sinner, eliminato in modo drammatico da Juan Manuel Cerundolo a un game dal successo. Un crollo fisico che continua a far discutere, e sul quale è tornato Boris Becker con parole che suonano come un campanello d’allarme. «Solo lui conosce la verità ma, come osservatore, non posso non notare che qui a Parigi non è la prima volta che è stato male e, forse, non l’ultima», ha spiegato l’ex campione tedesco al Corriere della Sera. Becker ha ricordato come Sinner avesse già sofferto fisicamente in semifinale a Roma, e ha sottolineato che durante il match con Cerundolo le temperature non erano torride: «Ecco perché la giustificazione della defaillance fisica, da sola, non mi convince».
L’ex numero uno del mondo ha poi aggiunto una riflessione di carattere mentale: «Jannik ha i suoi misteri, ma parte tutto dalla testa: se hai dubbi, non dormi bene e poi giochi male. Forse c’è qualcosa che, mentalmente, lo disturba». Nonostante la delusione, Sinner ha scelto di voltare pagina, sottoponendosi ad accertamenti medici al J-Medical di Torino prima di concedersi qualche giorno di riposo. Il prossimo obiettivo è Wimbledon, torneo che lo scorso anno lo ha visto trionfare battendo in rimonta Carlos Alcaraz.
Il tennis italiano sorride ancora: Bolelli e Vavassori in semifinale nel doppio
Se i singolaristi hanno vissuto alti e bassi, il movimento tennistico italiano può comunque sorridere grazie alle prestazioni nel doppio. Simone Bolelli e Andrea Vavassori si sono qualificati per le semifinali del Roland Garros, torneo di cui furono finalisti nel 2024, superando in rimonta la coppia formata da Petr Nouza e Neil Oberleitner con il punteggio di 6(7)-7, 6-1, 7-6(12) al termine di un match durato quasi tre ore. Decisivo un super tie-break al cardiopalma, chiuso 14-12 dopo che entrambe le coppie avevano annullato due match point a testa.
Bolelli e Vavassori proseguono il loro sogno parigino alla ricerca del primo successo insieme in uno Slam. Vavassori, tra l’altro, è ancora in corsa anche nel doppio misto con Sara Errani, con cui ha già raggiunto la semifinale. Un bilancio complessivo che, nonostante le eliminazioni premature di Sinner e Jasmine Paolini, regala all’Italia del tennis numerosi motivi di orgoglio in questa edizione del Roland Garros.