La tennista moscovita è costretta a salutare il torneo parigino dopo la sconfitta ai quarti con la sorprendente Maja Chwalinska, n. 114 WTA.
Si ferma ai quarti di finale il sogno parigino di Anna Kalinskaya: la tennista moscovita, che nei turni precedenti si era imposta su Lois Boisson, Alina Korneeva, Camila Osorio e Anastasia Potapova, è inciampata a un passo dalla sua prima semifinale in un torneo dello Slam, sconfitta dalla sorprendente polacca Maja Chwalinska, classe 2001, attuale numero 114 del circuito WTA.
Il raggiungimento dei quarti resta il suo miglior risultato a livello di Grande Slam (stesso traguardo colto all’Australian Open nel 2024) ma per l’ex compagna di Jannik Sinner restano i rimpianti soprattutto per la coda del primo set: Kalinskaya, sotto 1-5, è riuscita a recuperare fino a portare la frazione al tie-break, ma lì si è improvvisamente spenta, lasciando di fatto campo libero all’avversaria, capace di imporsi 7-6(3), 6-3.
Kalinskaya, nella seconda frazione di gioco, ha perso ben quattro dei cinque game sul proprio servizio, cancellando così ogni possibilità di successo. Applausi dunque per Chwalinska, 24enne di Dabrowa Gornicza, il cui miglior risultato nei quattro tornei più importanti del circuito, prima di questo Roland Garros, era il raggiungimento del secondo turno a Wimbledon 2022.
La tennista polacca, partita dalle qualificazioni, è la mina vagante dell’edizione di quest’anno, per quel che riguarda il torneo femminile: prima d’ora non ha mai vinto un torneo nel circuito maggiore (in bacheca ha comunque tre trofei sollevati a livello WTA 125), quest’anno è a un passo da un colpaccio nonostante fosse a inizio torneo ben al di fuori della Top 100.