Il tennista ligure è il più sorpreso di tutti per la sua semifinale a Parigi
Matteo Arnaldi è la grande sorpresa del Roland Garros 2026: il numero 104 del ranking ATP (ma da lunedì prossimo sarà almeno nei top 40) ha superato nel corso di queste due settimane Griekspoor, Tsitsipas, Collignon, Tiafoe e Berrettini, qualificandosi per la prima volta nella sua carriera in una semifinale di un torneo dello Slam. Ora tra lui e una incredibile finale a Parigi c’è il connazionale Flavio Cobolli.
Il primo pensiero è comunque a Berrettini, costretto a ritirarsi per infortunio nel corso della partita: “Abbiamo giocato entrambi tanto quindi è normale non essere al nostro meglio, però non auguri a nessuno di finire torneo così. Mi dispiace per lui ma so che recupererà presto per la stagione su erba, dove è un avversario tosto per tutti noi”.
Arnaldi ha accumulato quasi 20 ore di gioco: “Sono stanco però mi alleno e gioco a tennis per questo tipo di partite e tornei, quindi darò tutto quello che ho. Oggi non ero così veloce come lo ero nel primo match ma sono qui e voglio godermela”.
“La prima prima semifinale del Grande Slam? Non riesco a crederci….un mese fa facevo il challenger a Cagliari. Ho sempre amato questo questo torneo e questo pubblico, è un grande piacere essere qui. La partita con Flavio sarà divertente e speriamo possa essere un grande match da guardare”.
Ad attenderlo in semifinale ci sarà Flavio Cobolli, che nel pomeriggio ha scritto la propria pagina di storia battendo Felix Auger-Aliassime in rimonta con il punteggio di 4-6, 6-4, 6-4, 6-4. Il tennista romano, raggiante dopo il successo, aveva già voluto mandare un pensiero ai due Matteo prima che la loro sfida si concludesse: “So che ci sarà un Matteo in semifinale con me. Sono due ottimi amici, faccio un grande in bocca al lupo a entrambi. È la migliore settimana della mia vita”, aveva dichiarato a fine partita. Cobolli, grazie a questo risultato, è ormai a un passo dalla Top Ten ATP.