Jannik Sinner o una sorpresa? L’intelligenza artificiale si sbilancia sul Roland Garros

Articolo di Nicola Lama

Quale sarà il percorso dei favoriti e chi vincerà il secondo Slam della stagione? Gli algoritmi parlano chiaro.

È tutto pronto a Parigi per l’edizione 2026 del Roland Garros, secondo torneo stagionale del Grande Slam. Mai come quest’anno, anche a causa dell’infortunio che ha bloccato Carlos Alcaraz, c’è un favorito d’obbligo ed è Jannik Sinner, dominatore incontrastato della scena in questa primavera, ma è fuor di dubbio che le altre teste di serie non staranno a guardare e proveranno a sfruttare ogni occasione per interrompere la striscia positiva del fuoriclasse azzurro.

Ma chi può arrivare a contrastare Sinner e come può finire il Roland Garros, per quanto riguarda il torneo maschile? Abbiamo provato a chiedere all’intelligenza artificiale un parere, incrociando ranking ATP aggiornato al 18 maggio, stato di forma degli ultimi mesi e struttura del tabellone, per provare a immaginare quale potrebbe essere il percorso del torneo parigino. Il risultato è una lettura che mescola logica, numeri e sensazioni, capace quantomeno di solleticare il dibattito fra gli appassionati.

La parte alta del tabellone sembra costruita per accompagnare Jannik Sinner verso la seconda settimana senza particolari scossoni. Le altre teste di serie nella stessa sezione sono Corentin Moutet, Arthur Rinderknech e Luciano Darderi, tutti avversari ampiamente alla portata dell’altoatesino. Il quarto di finale potrebbe essere insidioso: l’AI pronostica una sfida con Ben Shelton, che comunque dovrebbe premiare Sinner sulla distanza dei cinque set.

Dovrebbe superare il quarto turno anche Felix Auger-Aliassime, che quest’anno ha vinto a Montpellier ma non ha raggiunto ancora il suo apice sulla terra battuta: per gli algoritmi l’avversario ai quarti sarà Daniil Medvedev, che dopo qualche svarione di troppo sta trovando continuità di gioco e di risultati, ma che ancora non convince l’AI, che dà come vincitore dello scontro diretto il canadese.

Per quel che riguarda la parte passa del tabellone, Andrey Rublev, tennista di sicuro talento ma mai capace del salto di qualità definitivo, dovrebbe arrivare per la terza volta in carriera ai quarti del Roland Garros: l’intelligenza artificiale pronostica come avversario ai quarti l’eterno Novak Djokovic, che nonostante i 39 anni compiuti il 22 maggio dovrebbe comunque riuscire, almeno per quanto concerne questo pronostico virtuale, a impedire ancora una volta che il russo acceda a una semifinale Slam.

L’ultimo quarto vedrà invece, secondo l’AI, lo statunitense Taylor Fritz tentare il colpaccio contro Alexander Zverev. Gli algoritmi prevedono un match tirato in cui il tedesco, forte anche di una miglior tenuta fisica sulla distanza grazie a turni precedenti piuttosto favorevoli, dovrebbe avere la meglio qualificandosi per le semifinali.

Nel penultimo atto, l’intelligenza artificiale prevede una vittoria piuttosto agile di Jannik Sinner su Felix Auger-Aliassime e un successo più sofferto di Alexander Zverev su Novak Djokovic. La finale più probabile, secondo l’incrocio dei dati, è dunque Sinner-Zverev, una sfida che mette di fronte da una parte la precisione, la pulizia e la continuità del numero uno, dall’altra la voglia di rivalsa del tedesco.

Nei match al meglio dei cinque set, soprattutto in un contesto come quello del Philippe-Chatrier, Sinner ha dimostrato di avere un margine tecnico e mentale che lo rende il favorito naturale. Se il torneo seguirà la logica della stagione, il Roland Garros 2026 potrebbe essere il quello in cui Jannik Sinner completerà il suo Career Grand Slam e consoliderà definitivamente il suo ruolo di riferimento del tennis contemporaneo.

Insieme con la musica lo sport è sempre stato al centro dei suoi interessi. Gli piace leggere e scrivere ed è anche appassionato di cinema: il suo idolo è Quentin Tarantino e il suo film preferito è Pulp Fiction.

TG SPORT

Articoli correlati