Il momento difficile per la campionessa azzurra continua anche nel torneo che appena due anni fa la vide raggiungere la finale.
Jasmine Paolini saluta Parigi: l’Azzurra, che aveva deciso di rinunciare al doppio per concentrarsi sul singolare, è stata sconfitta al secondo turno dall’argentina Solana Sierra, numero 68 WTA, al termine di una partita che sembrava praticamente vinta a metà del secondo set. Nella seconda ora di gioco però l’avversaria è salita di livello ed è riuscita a rimontare, cogliendo un risultato pronosticato da pochissimi alla vigilia.
6-3, 4-6, 3-6 i parziali di un match durato due ore e undici minuti: Paolini, dopo un primo set condotto con autorevolezza, ha trovato anche un break di vantaggio nella seconda frazione, mantenendolo fino al 4-2. Da lì in poi, però, il buio, complice anche un fastidio alla caviglia acuitosi nel corso del match: prima un parziale di quattro game a zero per Sierra, che ha così pareggiato il conto dei set, poi una terza frazione iniziata male (subito tre game persi) e divenuta così irrecuperabile.
Le lacrime di Jasmine Paolini fanno il giro del mondo
Continua dunque il momento difficile per la campionessa di Bagni di Lucca, che nel 2024 era stata finalista (solo l’imbattibile Iga Swiatek la sconfisse in quell’occasione) e nel 2025 arrivò agli ottavi di finale, sconfitta da Elina Svitolina. A livello di Slam, Paolini non è più riuscita da allora a superare il terzo turno, risultato colto agli US Open 2025 e all’Australian Open 2026.
Paolini si era arresa al secondo ostacolo anche a Roma (in quell’occasione si trattava del terzo turno), superata da Elise Mertens anche in quel caso in rimonta, e prima ancora a Madrid, battuta da Hailey Baptiste per due set a zero. Il momento difficile era già stato certificato dall’uscita dalla Top 10: con il ko al secondo turno al Roland Garros è ora a rischio anche la presenza fra le migliori quindici.