Alle 18.35 gli altoparlanti del Philippe Chatrier hanno comunicato il ritiro di Matteo Arnaldi, arrivato a pochi minuti dall'inizio della sfida contro Flavio Cobolli.
Colpo di scena a Parigi alla vigilia della semifinale del Roland Garros. Alle 18.35 gli altoparlanti del Philippe Chatrier hanno comunicato il ritiro di Matteo Arnaldi, arrivato a pochi minuti dall’inizio della sfida contro Flavio Cobolli.
Le prime indiscrezioni parlano di un problema legato a un virus che avrebbe impedito al tennista ligure di scendere in campo. Gli organizzatori hanno inoltre annunciato che gli spettatori presenti riceveranno il rimborso del biglietto. In virtù del forfait di Arnaldi, sarà quindi Flavio Cobolli ad accedere direttamente alla finale del Roland Garros 2026, dove affronterà Alexander Zverev nella sfida per il titolo.
Il cammino di Cobolli verso la finale è stato straordinario: il tennista romano, ormai a un passo dalla Top 10 del ranking ATP, ha eliminato nel corso del torneo Pellegrino, Wu Yibing, Tien, Svajda e Auger-Aliassime, perdendo finora solo due set. Nell’ultimo atto prima del forfait di Arnaldi, Cobolli aveva superato il canadese Felix Auger-Aliassime in rimonta con il punteggio di 4-6, 6-4, 6-4, 6-4, in una partita condizionata dal vento nel primo set. “Nel primo set c’era tanto vento ed era difficile giocare – aveva spiegato il romano -. Sono andato in bagno a riflettere, per provare a cambiare qualcosa. Mi sono detto di lottare perché ho pensato che fosse la chance della mia vita. Ce l’ho fatta e sono felice”.
Dall’altra parte della rete domenica ci sarà Alexander Zverev, che ha staccato il pass per la finale superando il ceco Jakub Mensik in quattro set con i parziali di 7-5, 6-2, 3-6, 6-3 in quasi tre ore di partita. Per il tedesco, alla quarta finale Slam in carriera, si tratta di un’occasione d’oro per conquistare il primo titolo Major della sua carriera, complice l’assenza di Jannik Sinner, Carlos Alcaraz e Novak Djokovic. “Nelle ultime due settimane Mensik ha giocato in modo incredibile, ma sono felice di aver gestito bene la sfida e aver vinto – ha dichiarato Zverev dopo la vittoria -. La finale? Spero di giocare una gran partita domenica. L’atmosfera è sempre fantastica, il pubblico francese è sempre dentro la partita”.
Il destino ha dunque voluto che il sogno di Arnaldi si interrompesse prima ancora di scendere in campo per la semifinale, dopo un percorso che aveva del clamoroso. Il tennista ligure, partito da numero 104 del ranking ATP, aveva accumulato quasi 20 ore di gioco eliminando nell’ordine Griekspoor, Tsitsipas, Collignon, Tiafoe e Berrettini, quest’ultimo costretto al ritiro per infortunio nei quarti di finale. Solo pochi giorni fa, Arnaldi aveva commentato con incredulità la propria avventura parigina: “Non riesco a crederci… un mese fa facevo il Challenger a Cagliari”.