Prosegue il sogno dei due campioni azzurri, che soffrono non poco contro Petr Nouza e Neil Oberleitner ma superano i quarti.
Simone Bolelli e Andrea Vavassori si qualificano per le semifinali del Roland Garros, torneo di cui furono finalisti nel 2024: i doppisti azzurri hanno faticato non poco contro Petr Nouza e Neil Oberleitner (ceco il primo, austriaco l’altro), vincendo in rimonta 6(7)-7, 6-1, 7-6(12). Il match, intensissimo nel primo e nel terzo set, è durato ben due ore e quarantatré minuti.
Bolelli e Vavassori avrebbero potuto chiudere a proprio favore anche la prima frazione, ma hanno sprecato un set point durante il tie-break sul 6-5, subendo poi un parziale di quattro punti a uno. Molto più agevole il secondo set, vinto lasciando le briciole agli avversari, decisamente più difficile la frazione decisiva, in cui le due coppie si annullano vicendevolmente due match point durante il super tie-break, prima del 14-12 decisivo a favore della coppia italiana.
Prosegue dunque il sogno parigino di Simone Bolelli e Andrea Vavassori, alla ricerca del primo successo assieme in uno Slam: Bolelli ha vinto l’Australian Open nel 2015, ma allora il compagno di doppio era Fabio Fognini, mentre Vavassori si è imposto nel doppio misto con Sara Errani, lo scorso anno a Parigi e negli ultimi due anni agli US Open.
Lo stesso Vavassori, tra l’altro, è ancora in corsa proprio per il bis nel doppio misto, sempre con Sara Errani. I due hanno raggiunto la semifinale e puntano a un altro risultato di prestigio per se stessi e per tutto il movimento tennistico italiano, che nonostante le eliminazioni premature di Jannik Sinner e Jasmine Paolini ha davvero tanti motivi per sorridere ugualmente, non solo per quel che sta accadendo nei singolari uomini.