Roland Garros, John McEnroe ha un’idea precisa su Jannik Sinner e non esclude una sorpresa

Articolo di Nicola Lama

In vista del torneo parigino, il finalista dell'edizione 1984 ha un'idea molto chiara dei valori in campo, pur non escludendo colpi di scena.

Per John McEnroe, il Roland Garros che sta per cominciare ha un favorito chiaro, ma anche esiste anche una variabile pronta a ribaltare gli equilibri. L’ex fuoriclasse americano, dialogando con ‘Forbes’, ha spiegato di vedere Jannik Sinner come il punto di riferimento del circuito in questo momento, ma allo stesso tempo non esclude che l’assenza di Carlos Alcaraz possa aprire scenari inattesi per altri tennisti di livello.

“Sembrava quasi impossibile che certi campioni potessero tornare a vincere uno Slam, ma con l’infortunio di Alcaraz la situazione si è improvvisamente riaperta: Novak Djokovic, Alexander Zverev e altri giocatori reduci da periodi complicati potrebbero ritrovarsi con un’occasione che, in condizioni normali, non avrebbero mai avuto” ha detto McEnroe.

Nonostante questo, la sua lettura resta netta: “A Parigi sarà Sinner contro il resto del gruppo: se dovessi puntare su qualcuno, lo farei su di lui”. Un’investitura pesante, quella del finalista del torneo parigino nel 1984 (solo Ivan Lendl gli negò la vittoria al Roland Garros), che conferma quanto l’Azzurro sia ormai percepito come il riferimento tecnico e mentale dell’ATP Tour.

McEnroe, però, non chiude la porta alle sorprese. “L’assenza di Alcaraz permetterà ad altri di intraprendere un percorso che probabilmente non avrebbero mai potuto fare, e in questo quadro Djokovic rimane un nome da non sottovalutare: ha esperienza, sa come si vince e ha già dimostrato di saper sfruttare contesti con scambi più brevi e meno logoranti”.

Djokovic sarà quest’anno allla sua ventiduesima partecipazione al Roland Garros, torneo che ha vinto per tre volte (2016, 2021 e 2023), raggiungendo la finale in altre quattro occasioni e la semifinale in sei altre edizioni, per un totale di ben tredici presenze fra i migliori quattro dello Slam parigino. Lo scorso anno la sua avventura si fermò in semifinale proprio al cospetto di Sinner, che si impose 6-4, 7-5, 7-6(3).

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