Reyer Venezia
Aggiornato Mar 30 Giu 2026 alle 10:40La stagione 2025/26 della Reyer Venezia resterà nella storia del basket italiano come una delle più esaltanti di sempre per il club orogranata. Arrivata fino alla finale scudetto, la squadra di Neven Spahija ha ceduto all’Olimpia Milano per 3-1, con la gara decisiva terminata 72-86 al PalaTaliercio. Un percorso straordinario, costruito eliminando prima la Derthona Tortona ai quarti e poi la Virtus Bologna campione in carica in semifinale, con la rimonta leggendaria di Gara 4 in cui Venezia ha segnato 33 punti nell’ultimo quarto per ribaltare un -10. Nonostante la sconfitta finale, il bilancio è ampiamente positivo: più vittorie di sempre in EuroCup, finale scudetto raggiunta e una squadra che ha dimostrato carattere e identità per tutta la stagione.
Protagonisti assoluti di questa cavalcata sono stati Amedeo Tessitori e RJ Cole, entrambi inseriti nel Dream Team dei Playoff LBA 2026 insieme a Jordan Parks. Tessitori, eletto Best Italian dei playoff, ha chiuso la post season con 12,8 punti e 6,8 rimbalzi di media in meno di 20 minuti, confermandosi punto di riferimento imprescindibile sia in attacco che in difesa. Cole, nonostante non fosse al meglio nella serie finale, ha prodotto numeri da top player per tutta la stagione: 16,8 punti di media in LBA e 12,9 punti con 4,4 assist in EuroCup.
Spahija confermato, ma il mercato è già in fermento
Dopo settimane di voci e speculazioni, la Reyer Venezia ha scelto la continuità: Neven Spahija è stato confermato sulla panchina orogranata per altri due anni. Il coach croato, arrivato nel 2023, ha respinto le sirene dalla Spagna e si prepara a guidare Venezia in una stagione che prevede, oltre al campionato, anche la partecipazione all’EuroCup grazie alla licenza quinquennale già in possesso del club. Una scelta di continuità che riflette la fiducia della dirigenza nel progetto tecnico costruito in questi anni.
Sul fronte mercato, però, le ultime notizie parlano di un’estate complicata. Il nodo principale riguarda il futuro di RJ Cole: il playmaker classe 1999 è nel mirino di diverse società di Eurolega, con lo Zalgiris Kaunas in prima fila e l’Olimpia Milano pronta a sfruttare la clausola presente nel contratto del giocatore che gli consentirebbe di liberarsi per approdare nel massimo torneo continentale. La Reyer vorrebbe trattenerlo con un contratto biennale, ma la concorrenza è agguerrita e la situazione rimane in bilico. In caso di addio di Cole, tra i profili valutati per sostituirlo c’è quello di Ike Iroegbu, che ha ben figurato con Varese nella stagione appena conclusa.
Le ultime notizie sul mercato: da DJ Steward a Enoch Boakye
Le ultime novità di mercato in casa orogranata si muovono su più fronti. Per il reparto esterni, la Reyer è entrata in competizione diretta con la Virtus Bologna su DJ Steward, guardia classe 2001 reduce dall’esperienza a Trento. Il giocatore è il nome più caldo sul taccuino di entrambe le società, con Bologna che però ha come priorità assoluta Marcus Carr, nazionale canadese. Un altro obiettivo comune, Cameron Hunt, sembra invece destinato al Malaga, con gli andalusi pronti a pagare i 200mila euro della clausola rescissoria per strapparlo al Badalona.
Sul fronte dei lunghi, la Reyer è vicina a Enoch Boakye, centro statunitense classe 2002 di 208 cm reduce da una stagione divisa tra ABA Liga e Belgio, dove con la maglia di Charleroi ha registrato 10,6 punti e 7,4 rimbalzi di media in BNXT League. Il club orogranata lo considera un prospetto dalle importanti qualità atletiche e con ampi margini di crescita, tanto da valutare già il percorso migliore per il suo sviluppo: l’orientamento è quello di mandarlo in prestito nella stagione 2026/27, con Verona come destinazione più accreditata. Tra gli altri nomi seguiti dalla dirigenza veneziana figurano anche Moses Wood, ala dell’Alba Berlino campione di Germania, e Christian Vital, in uscita da Derthona.
La Reyer Venezia si presenta dunque all’estate 2026 con le idee chiare sul progetto tecnico, la guida di Spahija confermata e un mercato vivace che dovrà rispondere alle esigenze di una squadra chiamata a competere su più fronti. La sfida con la Virtus Bologna per DJ Steward è solo l’ultimo capitolo di un’estate che si preannuncia ricca di colpi di scena per il club lagunare, determinato a restare ai vertici del basket italiano ed europeo.