Olimpia Milano corsara a Venezia, ma un aspetto non va giù a Peppe Poeta

Articolo di Marco Enzo Venturini

Importante 85-90 a Venezia per l'Olimpia Milano, elogiata da Peppe Poeta che però si sofferma anche su un atavico problema dei suoi.

L’Olimpia Milano è riuscita a vincere a Venezia con il risultato di 85-90, battendo la Reyer che ha tentato invano la rimonta nel finale di partita. Un grande risultato per la squadra meneghina, anche se Peppe Poeta ha ammesso di voler vedere maggiore continuità da parte dei suoi, terzi in classifica a causa delle sette sconfitte che hanno accompagnato le 19 vittorie raccolte quest’anno in Serie A.

“Abbiamo disputato una partita seria e solida, purtroppo però non riusciamo ad essere costanti come vorremmo per tutti i 40 minuti – ha sottolineato Poeta a ‘LBA TV’ -. Contro una squadra forte e fisica come la Reyer Venezia, che ha fatto tanti canestri anche difficili, ho forse visto a sprazzi la migliore partita in campionato dell’Olimpia Milano. Siamo anche stati bravi a non disunirci quando loro sono tornati sotto. A quel punto abbiamo segnato anche alcuni canestri di squadra”.

“Venezia ha fatto una grande partita, quindi sono particolarmente contento di aver vinto su un campo così difficile – ha aggiunto Poeta in sala stampa -. Siamo riusciti a dominare a rimbalzo, contro una squadra molto fisica. Sono orgoglioso dell’Olimpia Milano, anche se ci sono lati dolenti come i blackout che ci prendiamo e che ci complicano la vita. Oggi però preferisco concentrarmi sulle note positive. In stagione abbiamo dovuto affrontare troppo spesso le rimonte dei nostri avversari, ma stavolta non ci siamo scomposti”.

La vittoria sul campo della Reyer assume un significato ancora più rilevante se si considera il momento complessivo vissuto dall’Olimpia. La stagione europea si è chiusa senza accesso alla post-season di Eurolega per il quarto anno consecutivo, con Poeta che dopo l’ultima sconfitta al Pireo contro l’Olympiacos aveva comunque voluto ridimensionare la portata del risultato: “Ho preso la squadra in corsa e non posso rispondere per le altre stagioni. Però la mappa dell’Eurolega è cambiata e non è un fallimento non arrivare ai play-in, anche se ci abbiamo provato e ci proveremo anche l’anno prossimo”. Il campionato rappresenta dunque l’unico palcoscenico rimasto, e i biancorossi sembrano intenzionati a sfruttarlo al meglio.

Sul fronte del gioco, Poeta ha le idee chiare anche in vista dei playoff. Dopo la roboante vittoria per 125 punti contro Napoli — record stagionale e punteggio che non si vedeva dal lontano 1990 — il coach aveva già tracciato le gerarchie del gruppo: “Questo è un assetto che ci dà solidità, però non è detto che possa cambiare. Tutti i ragazzi sanno di dover essere pronti. Abbiamo gerarchie chiare”. In questo contesto, Miloš Bolmaro è emerso come elemento imprescindibile dello scacchiere biancorosso: “Quando non c’è stato è mancato tremendamente. È fondamentale per noi”, ha sottolineato il tecnico.

Intanto, il mercato lavora già in vista della prossima stagione. Uno dei temi più caldi riguarda il futuro di Armoni Brooks, MVP della Coppa Italia vinta lo scorso febbraio contro Tortona. Il direttore sportivo Daniele Baiesi ha ammesso pubblicamente che i tempi per trattare il rinnovo sono stati troppo lunghi: “Le circostanze mi hanno portato a poter ragionare sul suo contratto solo dal mese di gennaio in poi. E questo, a posteriori, è stato un errore. E di questo errore mi assumo personalmente ogni responsabilità”. Nonostante la concorrenza di club come Olympiacos e Partizan Belgrado, il dialogo tra le parti non si è mai interrotto e Brooks ha più volte espresso il desiderio di restare in biancorosso.

Sul fronte degli arrivi, invece, si profila un colpo di spessore europeo: Alec Peters, ala grande statunitense con cittadinanza bosniaca protagonista con l’Olympiacos in Eurolega, sarebbe vicino a un accordo biennale con l’Olimpia, preferita ad altre destinazioni di rilievo come il Barcellona. Un profilo che Ettore Messina aveva già indicato come pericoloso avversario nel febbraio 2022, riconoscendone esplicitamente le qualità. Segnali chiari di come il club meneghino stia già lavorando con ambizione alla costruzione della rosa per il futuro, con i playoff scudetto di questa stagione come primo e immediato obiettivo da centrare.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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