Articolo di Nicola Lama
Una doppietta per la Reyer Venezia, ma la società lagunare ne avrebbe fatto sicuramente a meno.
Una doppietta per la Reyer Venezia, ma la società lagunare ne avrebbe fatto sicuramente a meno, visto che è stata multata per le intemperanze dei suoi tifosi, sia per quanto riguarda gli uomini che per quanto riguarda le donne. La Famila Wuber Schio ha conquistato il titolo di campione d’Italia di basket femminile per la quattordicesima volta nella sua storia, al termine di una finale intensa contro le orogranata.
Lo scudetto è arrivato grazie al successo in gara-3, chiusa sul 70-64, risultato che ha permesso alla squadra vicentina di aggiudicarsi definitivamente la serie finale di Serie A1 femminile. Un trionfo maturato in rimonta: dopo la sconfitta iniziale, Schio ha reagito con carattere, ribaltando l’andamento della serie e sfruttando anche l’occasione mancata dalla Reyer in gara-2. Fondamentale il supporto del pubblico del PalaRomare, che ha spinto la squadra verso una vittoria storica, celebrata insieme alle giocatrici al termine della gara.
Per Schio si tratta del terzo titolo stagionale, dopo Coppa Italia e Supercoppa Italiana, a conferma di un’annata di altissimo livello. Questo successo rafforza ulteriormente il ruolo del club tra le principali realtà del basket femminile italiano, capace ancora una volta di imporsi ai vertici nazionali.
Uomini
Umana Reyer Venezia – Ammenda di Euro 1.200,00 per offese collettive e frequenti dirette agli arbitri [art. 27,4bd RG rec.,art. 24,2b RG]
Donne
Umana Reyer Venezia – Ammenda di Euro 417.00 per offese collettive frequenti del pubblico locale verso gli arbitri e minacce collettive e frequenti agli arbitri da parte della tifoseria [art. 27,4bd RG rec.,art. 24,4 RG]