La Reyer Venezia vuole fare la spesa in casa Fortitudo Bologna

Articolo di Aldo Seghedoni

La Reyer Venezia, che in estate potrebbe cambiare volto, a partire da quello dell’allenatore, con Neven Spahija dato con le valigie in mano, è pronta per andare all’assalto di Alvise Sarto, veneziano classe 2000 cresciuto nella Benetton e nell’Universo Treviso e che sta ben figurando alla Fortitudo Bologna, a cui è legato da un biennale in scadenza nel 2027. Tra le alternative gli orogranata considerano Octavio Maretto, 22enne guardia-ala tra i protagonisti della grande stagione di Pesaro in A2: sull’oriundo classe 2004 si sta muovendo un altro club della massima serie, l’Apu Udine. Lo scenario potrebbe mutare drasticamente nel caso in cui una tra felsinei e marchigiani, che presto saranno impegnati nei playoff della cadetteria, dovesse centrare la promozione.

Le qualità di Sarto sono state confermate in modo lampante anche nel corso dei playoff, dopo una regular season in cui il veneziano si è rivelato una delle armi più letali dell’Effe. Emblematica, in tal senso, la sua prestazione sul campo di Brindisi, dove ha messo a referto 24 punti con 6/9 dall’arco, risultando il MVP di un successo esterno che ha contribuito a consolidare il terzo posto in classifica della Fortitudo. Numeri che non sono passati inosservati agli occhi degli osservatori di mercato, Venezia compresa.

Sul fronte della panchina orogranata, intanto, il quadro si fa sempre più definito. Dopo che Luca Banchi ha declinato l’offerta per concentrarsi esclusivamente sul progetto azzurro, la dirigenza veneziana ha allargato il proprio raggio d’azione: i contatti con gli agenti di Sasha Djordjevic sono già avviati, mentre resta viva la suggestione legata a Ettore Messina, che ha lasciato la panchina dell’Olimpia Milano lo scorso novembre e ha un contratto con la società biancorossa in scadenza a giugno. Nella lista figurano anche Paolo Galbiati, attualmente al Baskonia, e Francesco Tabellini, reduce dall’esperienza al Paris Basketball.

Capitolo Maretto: il classe 2004 non è nuovo alle grandi piazze, avendo già alle spalle tre stagioni con la maglia di Pesaro, dove è cresciuto fino a diventare uno degli elementi più interessanti del panorama giovanile italiano. Lo stesso giocatore, presentato in estate insieme a Matteo Imbrò e Salvatore Parrillo, aveva dichiarato di avere ancora molto da imparare ma di sentirsi a proprio agio in una piazza che respira basket. Una maturità precoce che ora attira l’interesse di più club di Serie A.

L’Apu friulana, reduce da una salvezza conquistata con merito nella sua prima stagione di ritorno in Serie A, è una concorrente credibile: il club bianconero ha già dimostrato di saper trattenere i propri gioielli, come nel caso di Andrea Calzavara, sul quale pare avere respinto le avances dell’Olimpia Milano. La partita di mercato per Maretto si preannuncia dunque serrata, con l’esito dei playoff di A2 destinato a fare da spartiacque decisivo per le ambizioni di tutti i soggetti coinvolti.

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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