Sorpresa in serbo per la Reyer, ma ci sono altri candidati oltre a Sasha Djordjevic: i nomi

Articolo di Aldo Seghedoni

Il commissario tecnico della Nazionale, Luca Banchi, che era dato in pole position per prendere il suo posto di Spahija si è chiamato fuori.

Neven Spahija non sarà confermato al timone della Reyer Venezia, il commissario tecnico della Nazionale, Luca Banchi, che era dato in pole position per prendere il suo posto si è tolto dalla lista, perché non intende avere un doppio incarico e il nome di Ettore Messina non è l’unico che viene accostato all’ambizioso sodalizio orogranata. Le opzioni di alto profilo non mancano per sostituire il tecnico catanese, ormai vicino alla fine della sua avventura con l’Olimpia Milano. In quest’ottica, la dirigenza orogranata ha già avviato i primi contatti con gli agenti di Sasha Djordjevic, serbo che in Italia ha allenato Olimpia Milano, Benetton Treviso e Virtus Bologna.

La lista dei possibili candidati per la panchina dei lagunari si amplia ulteriormente con nomi come Paolo Galbiati, attualmente al Baskonia e vicino alla conferma anche grazie alla vittoria della Coppa di Spagna, e Francesco Tabellini, reduce dall’ultima stagione sulla panchina del Paris Basketball. Sul tavolo c’era anche l’opzione Dimitris Priftis, che qualche mese fa rischiava l’esonero a Reggio Emilia, ma che ha raddrizzato la situazione alla grande e si è guadagnato un nuovo contratto fino al 2028 con il club biancorosso. In ribasso le quotazioni di Gianmarco Pozzecco, che comunque potrebbe lasciare il Galatasaray in estate.

La scelta di Banchi di declinare l’offerta veneziana va letta come una decisione precisa di dedicarsi completamente al progetto azzurro, avviato nel settembre 2025, e allo sviluppo dei giovani talenti. Una rinuncia che non nasce da un rifiuto verso Venezia, ma dalla volontà di non disperdere le energie su due fronti così impegnativi. Nel frattempo, la suggestione Messina non è tramontata: il tecnico catanese ha lasciato la panchina dell’Olimpia Milano lo scorso 25 novembre e ha un contratto con la società biancorossa in scadenza a giugno. La voglia di tornare ad allenare è tanta e potrebbe rappresentare la chiave per vederlo approdare in orogranata, anche se la sensazione è che per lui siano sul tavolo anche offerte da club europei di Eurolega e, perché no, dagli Stati Uniti.

Sul fronte Galbiati, va segnalato che il tecnico è sotto contratto con il Baskonia fino al 30 giugno 2027, il che renderebbe necessario un accordo tra i club per liberarlo anticipatamente. La sua candidatura per la panchina veneziana si intreccia peraltro con altri scenari di mercato: il nome del coach era stato accostato anche alla Virtus Bologna, ma quella pista sembra essersi raffreddata nelle ultime settimane.

 

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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