Kevin De Bruyne

Aggiornato Sab 10 Ott 2026 alle 22:39

Kevin De Bruyne è ormai una figura centrale nel panorama del calcio italiano, e le ultime notizie lo confermano protagonista assoluto della stagione del Napoli. Dopo un’estate turbolenta, un infortunio grave e una serie di polemiche con la precedente gestione tecnica, il centrocampista belga sembra aver ritrovato la sua dimensione sotto la guida di Massimiliano Allegri, anche se le ultime prestazioni continuano ad alimentare discussioni.

De Bruyne e Allegri: un rapporto in costruzione

La vittoria del Napoli contro il Bologna per 1-0, arrivata domenica scorsa, ha restituito un po’ di serenità all’ambiente partenopeo dopo due sconfitte consecutive in Serie A contro Como e Inter, oltre alla sconfitta in Champions League contro l’Arsenal. Al centro del dibattito, ancora una volta, c’è De Bruyne, che anche contro i felsinei non ha completato la partita. Allegri ha però spento le polemiche con parole nette: ‘L’ho sostituito per crampi, ha speso molto. Per l’età che ha bisogna gestirlo un po’. Metterlo in discussione è impossibile, data la sua bravura nel crearsi spazi e capire quando è il momento per abbassarsi. Kevin è un giocatore diverso da tutti gli altri, lo si capisce anche solo vedendo come stoppa o passa il pallone’.

Il tecnico azzurro ha difeso a spada tratta il belga, sottolineando come la sua posizione in campo, vicino alla punta, sia quella più congeniale alla sua carriera. Un segnale importante per un giocatore che nella scorsa stagione aveva vissuto un rapporto difficilissimo con Antonio Conte, sfociato in dichiarazioni pubbliche al vetriolo. Lo scontro con lo staff di Conte aveva lasciato strascichi profondi, con il vice allenatore Stellini che aveva risposto duramente alle critiche del belga, paragonandolo sfavorevolmente a Modric per atteggiamento professionale.

Un’estate di tensioni e la svolta del Centenario

L’estate 2026 era iniziata in salita per De Bruyne. Il direttore sportivo Giovanni Manna aveva usato toni molto duri in conferenza stampa dal ritiro di Dimaro-Folgarida, rispondendo alle dichiarazioni del belga che si era detto felice della partenza di Conte e aveva lamentato un utilizzo non congeniale: ‘De Bruyne non deve prendere nessuna decisione, ha firmato per 2 anni più un’opzione. Quando firmano, firmano, poi la società decide cosa si fa’. Parole che non lasciavano spazio a interpretazioni, accompagnate dall’ammissione che le dichiarazioni pubbliche del giocatore non erano state gradite dalla società.

A fare da spartiacque è stata la serata del 1° agosto, quando Piazza del Plebiscito ha ospitato i festeggiamenti per il centenario della fondazione del Napoli. In quell’occasione, una leggenda del club come Marek Hamsik ha pronunciato parole che hanno avuto un peso specifico non indifferente: ‘Per me Kevin è un fuoriclasse, uno dei centrocampisti offensivi più forti di questo secolo. Napoli si deve godere un campione come lui’. Il successivo ‘Tutt’appost’ pronunciato da un De Bruyne inizialmente esitante aveva sciolto la tensione, aprendo simbolicamente una nuova fase. La serata del centenario si era rivelata un momento chiave per il futuro del belga in azzurro.

Anche il presidente Aurelio De Laurentiis aveva lanciato messaggi chiari in quella serata, ribadendo l’obiettivo della Champions League: ‘Sono qui da oltre vent’anni e mi manca solo la Champions, chissà se Allegri ce la porterà’. Un invito implicito a tutti, De Bruyne compreso, a fare la propria parte in un progetto ambizioso.

Il percorso di una stagione complicata

Per comprendere appieno la situazione attuale, è necessario ripercorrere le tappe di un anno e mezzo travagliato. Arrivato a parametro zero dal Manchester City nell’estate 2025, De Bruyne aveva subito mostrato lampi della sua classe, segnando all’esordio in Serie A contro il Sassuolo e risultando decisivo in diverse occasioni. Tuttavia, il 25 ottobre 2025, durante il big match contro l’Inter, si era infortunato gravemente al bicipite femorale della coscia destra proprio mentre calciava il rigore del momentaneo 1-0. L’infortunio aveva di fatto chiuso il suo 2025, con un rientro previsto non prima di marzo 2026 secondo gli esperti medici.

Il ritorno in campo nella stagione 2026-27 sotto Allegri ha rappresentato quindi una vera e propria rinascita. Il Napoli, dopo la vittoria all’esordio a Genova con gol proprio di De Bruyne, ha attraversato un momento difficile, ma la vittoria sul Bologna sembra aver rimesso le cose in carreggiola. Con 6 punti in classifica e il nono posto in Serie A, la strada è ancora lunga, ma le parole di Allegri sul belga suonano come una dichiarazione d’intenti precisa: Kevin De Bruyne è e resta un pilastro del progetto azzurro, da gestire con intelligenza ma da valorizzare al massimo. Le ultime news confermano che, nonostante le turbolenze, il capitolo napoletano del fuoriclasse belga è tutt’altro che chiuso.