Napoli, che guaio: per un De Bruyne rinato c’è un Favasuli infortunato

Articolo di Flavio Brambilla

La pausa nazionali non restituirà solo un Kevin De Bruyne galvanizzato dalle sue prestazioni con il Belgio.

La pausa nazionali non restituirà solo un Kevin De Bruyne galvanizzato dalle sue prestazioni con il Belgio. Il Napoli deve infatti fare i conti con l’infortunio di Costantino Favasuli, costretto a interrompere anzitempo la sua esperienza con l’Under 21 e a rientrare a Castel Volturno. Gli esami hanno evidenziato una lesione di secondo grado del retto femorale della coscia destra. Favasuli inizierà subito il percorso riabilitativo, ma i tempi di recupero non saranno brevi: servirà più di un mese, probabilmente una quarantina di giorni. Massimiliano Allegri dovrà quindi rinunciare al giocatore per le prossime nove partite tra campionato e Champions League. L’obiettivo è recuperarlo dopo la sosta di metà novembre.

Nel frattempo, proprio De Bruyne si è presentato alla sosta in grande spolvero: il belga ha trascinato i Diavoli Rossi alla netta vittoria per 3-0 sulla Turchia, siglando una doppietta personale con un gran destro al 10′ e una splendida conclusione a giro all’incrocio dei pali al 59′. Una prestazione che conferma come il centrocampista del Napoli stia attraversando un momento di forma ben diverso rispetto a quello mostrato con la maglia azzurra nelle ultime settimane.

L’assenza di Favasuli pesa in modo particolare considerando il ruolo che il giovane laterale ricopre nel progetto tecnico partenopeo. Arrivato in estate dal Catanzaro con la formula del prestito con obbligo di riscatto, il classe 2004 era stato individuato dalla società come il futuro della corsia destra, tanto da aver di fatto spinto fuori rosa Pasquale Mazzocchi, poi ceduto in prestito al Venezia prima della chiusura del mercato estivo.

Con Favasuli ai box per oltre un mese, Allegri si trova quindi a dover gestire un’emergenza sulla fascia destra proprio in un momento delicato della stagione. Il tecnico livornese dovrà trovare soluzioni alternative per coprire quella corsia, in attesa del rientro del giovane laterale che rappresenta, nelle intenzioni del club, uno dei pilastri della difesa napoletana per gli anni a venire.

Laureato in Lettere Moderne, ama redigere articoli di tutti gli sport con grande attenzione alle statistiche. In particolare, è appassionato di basket e di ciclismo, una passione trasmessa dal nonno che era stato gregario di Gino Bartali.

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