Mercato Napoli, nella notte del Centenario l’assist di Hamsik per la permanenza di Kevin De Bruyne

Articolo di Marco Enzo Venturini

Dopo giorni di tensione, il compleanno del Napoli si rivela l'occasione per sciogliere la tensione di Kevin De Bruyne davanti ai tifosi azzurri.

Calciomercato Napoli: Kevin De Bruyne e il club azzurro sembrano aver raggiunto i minimi termini del loro rispettivo rapporto, con l’ambiente a caccia però di una svolta positiva. La grande occasione sembra arrivata nella sera del 1° agosto, quando Piazza del Plebiscito ha ospitato la festa per il centenario dalla fondazione della società partenopea. E a confezionare l’ennesimo assist della sua storia alle pendici del Vesuvio ci ha pensato una bandiera come Marek Hamsik.

Dal palco di Piazza del Plebiscito, in un momento in cui al suo fianco c’era proprio un tutt’altro che esaltato De Bruyne, Hamsik ha risposto a una domanda molto chiara della presentatrice Serena Autieri: “Marek, che cosa hai pensato la prima volta che hai visto Kevin con la maglia azzurra?”. La risposta dello slovacco può avere un peso non da poco sul mercato futuro del Napoli: “Per me Kevin è un fuoriclasse, uno dei centrocampisti offensivi più forti di questo secolo. Napoli si deve godere un campione come lui. Complimenti”. Parole di fronte a cui il belga ha abbassato timidamente lo sguardo mentre la piazza applaudiva.

“Restiamo così, vaghi”, ha concluso l’attrice partenopea, prima che Alessandro Siani rompesse l’imbarazzo chiedendo al centrocampista ex Manchester City “una parola, una sola”. Il successivo “Tutt’appost” pronunciato da un inizialmente esitante De Bruyne ha sciolto il diretto interessato in un sorriso apparso finalmente genuino e liberatorio. Chissà se decisivo per convincerlo a rilanciarsi nel Napoli anche con la nuova gestione targata Massimiliano Allegri.

Una serata, quella del centenario, che ha visto protagonista anche il presidente Aurelio De Laurentiis. Intervenuto ai microfoni di ‘Rai TGR Campania’, il patron azzurro ha ribadito con forza la volontà di inseguire il grande obiettivo che ancora manca alla sua gestione ventennale: la Champions League. “Sono qui da oltre vent’anni e mi manca solo la Champions, chissà se Allegri ce la porterà”, ha dichiarato De Laurentiis, il cui messaggio nei confronti del nuovo allenatore è tutt’altro che criptico. “È sempre un obiettivo, soprattutto se ti chiami Napoli: siamo l’unica squadra italiana ad aver giocato in Europa per sedici stagioni consecutive”. Parole che suonano anche come un implicito invito a De Bruyne a fare la sua parte in questo progetto.

Il contesto, d’altronde, è quello di un club che festeggia cento anni di storia con ambizioni ben precise. Fondato il 1° agosto del 1926 come Associazione Calcio Napoli, raccogliendo l’eredità del Foot-Ball Club Internazionale-Naples, il Napoli ha disputato 84 stagioni in massima serie vincendo quattro Scudetti, l’ultimo dei quali nella stagione 2024-25. In Europa, i partenopei hanno partecipato a 12 edizioni della Champions League, con il miglior risultato rappresentato dai quarti di finale raggiunti nel 2022-2023: un traguardo che De Laurentiis vuole evidentemente superare.

Il nodo De Bruyne, però, rimane intricato. Solo pochi giorni fa, il direttore sportivo Giovanni Manna aveva affrontato la questione in conferenza stampa dal ritiro di Dimaro-Folgarida, usando toni tutt’altro che morbidi: “De Bruyne non deve prendere nessuna decisione, ha firmato per 2 anni più un’opzione, l’anno scorso s’è fatto male, fino a quando c’era è stato utile, non vedo necessità per dire cosa deciderà. Quando firmano, firmano, poi la società decide cosa si fa”. Un riferimento diretto alle dichiarazioni rilasciate dal belga al termine della scorsa stagione, quando l’ex stella del Manchester City aveva attaccato pubblicamente Antonio Conte, dichiarandosi felice della sua partenza e lamentando un utilizzo non congeniale alle sue caratteristiche.

Manna aveva poi aggiunto: “Ci portiamo dietro degli strascichi, sicuramente non ho gradito personalmente le sue dichiarazioni, ma ne parleremo, non c’è problema. Fa parte del progetto, non c’è niente da decidere”. De Bruyne, reduce dal Mondiale 2026, è atteso in ritiro nei primi giorni di agosto, proprio quando il clima attorno alla sua figura sembra poter finalmente voltare pagina. La serata del centenario, con la benedizione di Hamsik e il calore di Piazza del Plebiscito, potrebbe rivelarsi il vero spartiacque di una storia ancora tutta da scrivere.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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