Napoli, Max Allegri non vuole sentire storie su Kevin De Bruyne

Articolo di Marco Enzo Venturini

Dopo la vittoria ottenuta dal suo Napoli contro il Bologna, Massimiliano Allegri usa toni piuttosto perentori su Kevin De Bruyne.

Il Napoli ha rialzato la testa battendo il Bologna in casa dopo due ko consecutivi in Serie A, ma l’1-0 raccolto domenica sera contro il Bologna non ha completamente soddisfatto né l’ambiente, né Massimiliano Allegri. Il tecnico azzurro, nel dopopartita, ha spiegato le ragioni dietro il suo nervosismo facendo chiarezza anche su Kevin De Bruyne, coinvolto nelle critiche di inizio stagione e che nemmeno contro la formazione felsinea ha giocato dal primo all’ultimo minuto.

“L’ho sostituito per crampi, ha speso molto – ha dichiarato Allegri a ‘Sky Sport’, a proposito di De Bruyne -. Per l’età che ha bisogna gestirlo un po’, poi per la sua intera carriera ha giocato vicino alla punta. Per questo l’ho schierato lì. Metterlo in discussione è impossibile, data la sua bravura nel crearsi spazi e capire quando è il momento per abbassarsi. Kevin è un giocatore diverso da tutti gli altri, lo si capisce anche solo vedendo come stoppa o passa il pallone”.

“Abbiamo battuto il Bologna perché il Napoli è sceso in campo con la rabbia che tra Como e Inter era mancata – ha aggiunto Allegri -. In certi momenti mi sono innervosito, perché c’era modo di gestire meglio alcune situazioni soprattutto in fase di possesso. Dobbiamo farlo nell’area avversaria, non nella nostra metà campo. Anche a Lucca, quando è entrato, ho detto di aprire le spalle. Abbiamo tanti bravi ragazzi, che hanno la possibilità di migliorare tanto. Come Favasuli, bravissimo e anche con l’Arsenal entrato in campo davvero bene. Politano e Vergara sono usciti già al 45′ perché, con il caldo che c’è in questa fase dell’anno, ogni tanto può servire ruotare i ragazzi già all’intervallo”.

A fare la differenza nel match contro il Bologna è stato proprio Favasuli, entrato nella ripresa al posto di Politano insieme a Lang, che ha preso il posto di Vergara. Il giovane azzurro ha confezionato l’assist decisivo per Lobotka al 66′, trovando il centrocampista slovacco in area con un tocco di prima qualità. Nei minuti finali Favasuli ha sfiorato anche il raddoppio, fermato soltanto da un ottimo Pessina. Una prestazione che conferma il suo momento di forma positivo, già evidenziato nell’esordio in Champions League contro l’Arsenal.

La vittoria sul Bologna permette al Napoli di salire a 6 punti in classifica, al nono posto, dopo una partenza di stagione tutt’altro che semplice. Gli azzurri avevano aperto il campionato con un successo esterno a Genova contro il Genoa, grazie alle reti di De Bruyne e Vergara nella ripresa, prima di incappare nelle sconfitte consecutive contro Como, Inter e, in Champions League, contro l’Arsenal di Arteta, che si era imposto per 1-0 al Maradona grazie al gol di Odegaard al 75′.

Proprio la striscia negativa aveva alimentato nelle scorse ore voci insistenti su un possibile avvicendamento in panchina. Secondo alcune indiscrezioni, almeno tre tecnici attualmente senza squadra stavano monitorando la situazione: Raffaele Palladino, che era addirittura presente sugli spalti del Maradona durante la partita contro l’Arsenal, Thiago Motta e Sergio Conceiçao. La vittoria di domenica allontana, almeno momentaneamente, queste speculazioni, restituendo ad Allegri la necessaria serenità per lavorare e correggere i difetti evidenziati in questo avvio di stagione.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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