Kevin De Bruyne

Aggiornato Dom 31 Mag 2026 alle 19:31

La stagione di Kevin De Bruyne al Napoli è stata una delle più tormentate e al tempo stesso affascinanti della Serie A. Arrivato a parametro zero dal Manchester City nell’estate del 2025, il centrocampista belga ha vissuto un percorso accidentato, segnato da un grave infortunio e da una ripresa che ha riacceso le speranze partenopee. Ora, a pochi giorni dalla fine del campionato, il suo futuro in azzurro sembra più solido che mai.

L’infortunio, il ritorno e il traguardo dei 100 gol

Il momento più buio della sua avventura napoletana è arrivato il 25 ottobre, durante il big match contro l’Inter al Maradona. De Bruyne si infortunò calciando il rigore del momentaneo vantaggio azzurro, riportando una lesione di alto grado del bicipite femorale della coscia destra. Un guaio serio, che lo ha costretto a sottoporsi a un intervento chirurgico e a restare ai box per quasi cinque mesi, saltando 28 partite complessive. Gli esperti medici avevano subito chiarito che i tempi di recupero sarebbero stati lunghi, con un rientro previsto non prima di marzo 2026.

Così è stato. Il belga è tornato in campo il 6 marzo, subentrando nel finale della vittoria per 2-1 contro il Torino al Maradona, accolto dal boato dei tifosi. Da quel momento, De Bruyne ha progressivamente ritrovato la condizione, diventando nuovamente un punto di riferimento per Antonio Conte. Nel corso di questa fase finale di stagione ha anche raggiunto un traguardo personale prestigioso: 100 gol nei cinque principali campionati europei, obiettivo centrato proprio in Serie A, con la rete segnata contro la Cremonese che ha fatto scattare il contatore sulla tripla cifra.

L’ultima apparizione in ordine di tempo risale al pareggio per 0-0 sul campo del Como, dove De Bruyne ha giocato per un’ora prima di essere sostituito. Una scelta tattica, come ha spiegato lo stesso Conte nel post-partita: «A un certo punto ho semplicemente deciso di spostare McTominay sulla trequarti facendo entrare Anguissa in mediana». Il tecnico salentino ha tenuto a precisare che le condizioni del belga non sono cambiate rispetto alle settimane precedenti e che la sua prestazione contro il Como è stata «molto ordinata». Un segnale di continuità in un momento delicato della stagione.

Futuro in azzurro: De Bruyne resta, indipendentemente da Conte

Nelle ultime notizie che riguardano il futuro di KDB, emerge un quadro chiaro: il centrocampista non ha alcuna intenzione di lasciare Napoli prima della scadenza del suo contratto, fissata al 30 giugno 2027. A gennaio si erano rincorse voci su un possibile interesse della Saudi Pro League, con gli sceicchi pronti a presentare offerte ricchissime. De Bruyne aveva però spento ogni indiscrezione, dichiarando apertamente di voler restare a Napoli e di non avere nei suoi pensieri né l’Arabia Saudita né un ritorno in Belgio.

Ancora più significativo è il fatto che la sua permanenza in azzurro non dipenda nemmeno dalle decisioni future di Antonio Conte, il cui futuro sulla panchina del Napoli resta oggetto di riflessione. Lo stesso allenatore, a metà marzo, aveva aperto alla possibilità di un confronto con il presidente De Laurentiis a fine stagione, senza escludere alcuno scenario. De Bruyne, invece, ha scelto di non legarsi alle sorti del tecnico: vuole completare il percorso intrapreso, consolidarsi in Serie A e contribuire agli obiettivi del club. Il legame con Napoli appare solido e destinato a durare almeno fino alla naturale scadenza del contratto.

Sul fronte sportivo, il Napoli ha conquistato la matematica certezza della qualificazione in Champions League con il pareggio di Como, raggiungendo quota 70 punti. La rincorsa scudetto è invece praticamente compromessa: l’Inter capolista è a +9 e basta un pareggio contro il Parma per laurearsi campione d’Italia. Gli azzurri devono anche guardarsi le spalle per il secondo posto, con il Milan che potrebbe raggiungerli in classifica. In questo contesto, il contributo di De Bruyne — anche quando non è al massimo della condizione — resta fondamentale per le ambizioni europee della squadra di Conte.

La prima stagione del belga all’ombra del Vesuvio è stata tutt’altro che semplice, ma i segnali di ripresa sono concreti. Dopo un’estate di grandi aspettative, un autunno interrotto bruscamente dall’infortunio e un inverno di riabilitazione, la primavera ha restituito al Napoli e ai suoi tifosi il Kevin De Bruyne che tutti attendevano: lucido, determinato e ancora capace di fare la differenza. Le ultime news lo confermano come uno dei pilastri del progetto azzurro per il futuro.