Napoli, volano gli stracci tra De Bruyne e lo staff di Antonio Conte: dura replica al campione

Articolo di Martino Davidi

Le parole del fuoriclasse belga non sono affatto piaciute ai collaboratori del mister leccese

Scontro totale tra Kevin De Bruyne e Antonio Conte: negli scorsi giorni il belga si era felicitato per la partenza del mister leccese, scatenando svariate reazioni nel mondo Napoli. Il rapporto tra l’ex stella del Manchester City e l’ex allenatore di Inter e Juve non è mai decollato, e le difficoltà di questa stagione hanno aggravato la frattura.

A Het Nieuwsblad De Bruyne aveva attaccato senza giri di parole Conte: “Mi erano state promesse cose che non sono state rispettate. Conte ha una visione del calcio molto diversa dalla mia. Non ho mai avuto la possibilità di giocare nella mia posizione preferita.Se cerchi di vincere ogni partita con un solo goal di scarto con un 5-4-1, proponi un certo tipo di calcio… All’inizio della stagione giocavamo addirittura molto arretrati. Il nostro capocannoniere ha segnato dieci goal. Quindi sai che le statistiche non saranno grandi. Sono felice per la sua partenza”.

A replicare a De Bruyne non è stato direttamente Conte, ma il suo vice Stellini: “Ha poco senso che a Napoli arrivino giocatori che hanno 33 anni e che pensano all’estetica piuttosto che al risultato di una stagione. Se devono arrivare calciatori con questa esperienza, che almeno trasmettano gioia ed entusiasmo ai giovani di vivere una piazza come Napoli”, sono le parole riportate dal Corriere dello Sport.

“Lui non lo ha fatto. Gli auguro di vivere esperienze più simili a ciò che vuole, magari già in Nazionale. Guardate Modric, sono colpito di come Modric si sia inserito nel Milan. Ha guidato i compagni con leadership ed entusiasmo pur in una squadra molto pragmratica, senza mai dare giudizi su dirigenza e allenatore. Essere professionisti significa anche capire cosa serve fare per rendere l’ambiente in cui giochi il migliore possibile”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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