Volley

Aggiornato Lun 16 Mar 2026 alle 07:06

Il volley italiano ha vissuto mesi straordinari, confermandosi tra le discipline sportive più esaltanti del panorama nazionale. Dalle competizioni europee ai tornei mondiali, passando per i campionati domestici, le ultime notizie sulla pallavolo raccontano una stagione ricchissima di emozioni, trionfi e sfide ad alto livello.

Perugia e Scandicci sul tetto del mondo: il volley italiano domina a livello globale

Il capitolo più glorioso di questo periodo riguarda senza dubbio i Mondiali per Club, dove il volley italiano ha fatto incetta di titoli sia in campo maschile che femminile. La Sir Sicoma Monini Perugia ha conquistato il titolo iridato maschile a Belém, in Brasile, battendo l’Osaka Bluteon con un netto 3-0 (25-20, 25-21, 29-27). Un successo totale, il terzo nella storia del club umbro, che ha chiuso un cerchio d’oro dopo Scudetto e Champions League. Decisivo, ancora una volta, Simone Giannelli, autore di una prestazione imperiale e premiato come MVP del torneo oltre che come miglior palleggiatore. Gli umbri hanno così scritto un record storico: 13 vittorie su 13 gare disputate nelle tre partecipazioni complessive al Mondiale per Club.

Sul fronte femminile, Scandicci ha conquistato il Mondiale per Club battendo in finale la Prosecco Doc Imoco Conegliano per 3-1, in una sfida tutta italiana che ha infiammato San Paolo. Protagonista assoluta Ekaterina Antropova, nominata MVP della competizione, che ha trascinato le toscane verso un trionfo a lungo inseguito. «Molto spesso siamo arrivate in finale, ma ci siamo fermate a un passo dalla vittoria», ha dichiarato l’opposta azzurra, visibilmente commossa. Una doppietta mondiale che testimonia la straordinaria profondità del movimento pallavolistico italiano.

Champions League e campionati: Milano e Trento protagoniste

Sul fronte europeo, la Numia Vero Volley Milano è impegnata in una stagione di alto profilo in Champions League femminile. Dopo aver dominato il girone C con 6 punti, le ragazze di coach Stefano Lavarini hanno affrontato la trasferta cruciale contro l’Eczacibasi Istanbul, in una sfida che metteva in palio il primato nel gruppo. Un confronto carico di significato anche per i numerosi ex presenti tra le fila turche: Rettke, Plummer, Stysiak e Smrek hanno tutte vestito i colori rosablù in passato. La sfida contro l’Eczacibasi rappresentava il terzo faccia a faccia tra le due squadre, dopo il doppio 3-0 della scorsa stagione nei quarti di finale che aveva regalato a Milano la qualificazione alla Final Four.

Paola Egonu e compagne hanno vissuto una stagione di alti e bassi in Serie A1, con la soddisfazione della Supercoppa Italiana vinta contro Conegliano lo scorso ottobre — primo trofeo nazionale nella storia di una squadra di pallavolo milanese — e qualche difficoltà in campionato, come la sconfitta contro Vallefoglia. Il club è stato celebrato anche istituzionalmente: il sindaco di Milano Beppe Sala ha accolto la squadra a Palazzo Marino per rendere omaggio alle campionesse. In vetta alla classifica di Serie A1 continua a dominare la Prosecco Doc Imoco Conegliano, imbattuta in campionato con 16 vittorie su 16 gare disputate.

In campo maschile, la SuperLega ha visto l’Itas Trentino imporsi con autorità anche in Coppa Italia, eliminando la Vero Volley Monza per 3-0 nei quarti di finale con parziali eloquenti (25-13, 25-19, 25-19). Trento ha dominato la sfida grazie a un servizio letale — ben 8 ace — e alla prestazione di Alessandro Michieletto, top scorer con 15 punti. Gli umbri si sono qualificati così per la Final Four di Bologna, confermandosi una delle squadre più in forma del momento. Ombre invece per Trento sul fronte infortuni: Daniele Lavia ha dovuto sottoporsi a un intervento chirurgico di revisione alla mano destra, con tempi di recupero ancora da definire.

Il movimento italiano: un’eccellenza che va oltre il campo

Il successo del volley italiano non è un fenomeno improvvisato. Lo ha spiegato chiaramente Ferdinando De Giorgi, commissario tecnico della Nazionale maschile campione del mondo, intervenuto in un incontro con gli studenti di Foggia: «Non è un fatto di oggi l’esplosione della pallavolo. Sono anni che il lavoro della federazione e l’attenzione ai giovani del territorio hanno consentito di avere una nazionale competitiva». Un percorso di crescita strutturale che ha portato l’Italia a dominare la scena mondiale, con club come Perugia capaci di vincere tre titoli mondiali negli ultimi quattro anni.

Anche Simone Giannelli, fresco campione del mondo con Perugia, ha parlato del momento d’oro dello sport italiano, riconoscendosi in Jannik Sinner per la capacità di mantenere l’equilibrio nei momenti di pressione: «La cosa che ci accomuna è l’equilibrio. Non abbiamo eccessi quando vinciamo o perdiamo». Un parallelismo che racconta bene lo spirito di una generazione di atleti italiani capaci di eccellere ai massimi livelli internazionali, con la testa sempre sul lavoro quotidiano e gli occhi puntati sui prossimi obiettivi.