Mauro Icardi
Aggiornato Gio 04 Giu 2026 alle 12:03Le ultime notizie su Mauro Icardi raccontano di un attaccante che, a 33 anni, si trova al centro di uno dei casi di mercato più intriganti dell’estate 2026. Con il contratto in scadenza il 30 giugno con il Galatasaray, l’argentino è pronto a lasciare Istanbul dopo quattro stagioni da protagonista, e il suo nome continua a rimbalzare con insistenza negli ambienti del calcio italiano. La novità più clamorosa riguarda la Juventus, che sembra fare sul serio per portare Maurito a Torino.
Icardi alla Juventus: da suggestione a pista concreta
Già a febbraio 2026, quando il nome di Icardi era emerso per la prima volta in orbita bianconera, Giorgio Chiellini aveva liquidato la questione come una semplice “suggestione”, escludendo categoricamente l’operazione. A distanza di pochi mesi, però, lo scenario è cambiato radicalmente. Secondo quanto riportato da La Stampa, il profilo dell’ex capitano dell’Inter figura concretamente tra quelli monitorati da Luciano Spalletti, che per la prossima stagione ha bisogno di almeno due innesti offensivi di qualità.
Il nodo principale in casa Juventus resta la situazione di Dusan Vlahovic: la società bianconera sta tentando un ultimo approccio per trovare un accordo sul rinnovo, ma la distanza tra le parti appare notevole. In questo contesto, un attaccante svincolato come Icardi rappresenterebbe una soluzione economicamente vantaggiosa e tecnicamente affidabile. L’argentino conosce perfettamente il calcio italiano, ha dimostrato di saper fare gol ad alti livelli e i suoi numeri al Galatasaray parlano chiaro: 77 reti in quattro stagioni, un bottino che pochi centravanti europei possono vantare.
L’aspetto più discusso della vicenda riguarda il rapporto tra Icardi e Spalletti, segnato da uno strappo storico all’Inter nel febbraio 2019, quando il tecnico toscano decise di togliere la fascia di capitano all’argentino per affidarla a Samir Handanovic. Quella rottura portò poi all’addio di Maurito nell’estate successiva. Oggi, però, la sensazione è che i vecchi attriti siano stati superati, anche grazie all’assenza di Wanda Nara nel ruolo di agente — figura che aveva contribuito ad alimentare le tensioni di allora. Il ritorno di fiamma per Icardi sembra dunque avere basi più solide rispetto a quanto si potesse immaginare solo qualche mese fa.
Un lungo corteggiamento: dalla Turchia all’Italia, le tappe di un caso di mercato
La storia del possibile ritorno di Icardi in Serie A affonda le radici ben prima dell’interesse della Juventus. Già nell’autunno del 2025, quando il suo contratto con il Galatasaray si avvicinava alla scadenza, il nome dell’argentino aveva iniziato a circolare con insistenza tra i club italiani. Il Milan era stato tra i primi a muoversi concretamente: Massimiliano Allegri aveva indicato Icardi come profilo ideale per rinforzare l’attacco, e l’agente del giocatore, Letterio Pino, aveva lanciato segnali chiari, fissando a dicembre 2025 il termine entro cui attendere una proposta dal Galatasaray prima di valutare altre destinazioni.
Anche la Roma aveva mostrato interesse, con indiscrezioni provenienti dalla Turchia che parlavano di contatti esplorativi con la dirigenza giallorossa. Persino il Torino aveva sondato il terreno, pur consapevole dell’ostacolo rappresentato dall’ingaggio — circa 6 milioni netti a stagione — difficilmente sostenibile per le casse granata. In quel periodo, Icardi stesso era intervenuto pubblicamente per smentire le voci di un addio anticipato al Galatasaray, scrivendo sui social: “Avete Icardi ancora per qualche mese. Godetevelo perché poi vi mancherò”.
A complicare ulteriormente il quadro era arrivato, nel novembre 2024, un grave infortunio: la rottura del menisco e del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, rimediata in Europa League contro il Tottenham. Un infortunio devastante che aveva messo fine anticipatamente alla sua stagione. Il recupero, tuttavia, è andato a buon fine, e Icardi ha dimostrato di essere tornato in forma, confermando la propria affidabilità anche dopo un trauma fisico così importante.
Parallelamente, il Galatasaray aveva avviato contatti per discutere un eventuale rinnovo, ma le trattative non hanno portato a risultati concreti. L’argentino si appresta dunque a lasciare Istanbul da parametro zero, una condizione che rende la sua acquisizione particolarmente appetibile per i club italiani, soprattutto in un momento in cui i bilanci impongono cautela nelle spese.
Cosa aspettarsi nelle prossime settimane
Con la scadenza del contratto fissata al 30 giugno 2026, i prossimi giorni saranno decisivi per capire il futuro di Icardi. La Juventus sembra al momento la candidata più accreditata, anche se la pista non è priva di ostacoli: Spalletti dovrà valutare se il profilo dell’argentino sia davvero funzionale al suo sistema di gioco, e la società dovrà trovare un accordo sull’ingaggio. Restano in corsa anche altre opzioni per l’attaccante, che non ha mai nascosto il desiderio di tornare a giocare in Italia.
Quello che è certo è che il clamore attorno a Icardi non accenna a diminuire. A 33 anni, con oltre 230 gol segnati in carriera e una fame di riscatto intatta, Maurito si candida a essere uno dei protagonisti assoluti di questa sessione estiva di calciomercato. Il capitolo italiano della sua carriera, interrotto bruscamente nel 2019, potrebbe riaprirsi con una maglia che in pochi avrebbero immaginato: quella della Juventus.