Mauro Icardi
Aggiornato Mar 18 Ago 2026 alle 16:06Le ultime notizie su Mauro Icardi raccontano di un’estate caldissima per l’attaccante argentino, finalmente libero da ogni vincolo contrattuale dopo la fine della sua avventura al Galatasaray. Svincolato, con un passato glorioso in Serie A e una voglia dichiarata di tornare in Italia, Maurito è diventato il nome più chiacchierato del calciomercato estivo. E la novità più recente porta il timbro della Lazio.
La Lazio ci prova: il sondaggio e la risposta di Lotito
Secondo quanto riportato nelle ultime ore, la Lazio di Gennaro Gattuso ha effettuato un sondaggio concreto per Icardi, chiedendo informazioni sulla situazione dell’attaccante e sulla sua disponibilità a trasferirsi a Roma. La risposta ricevuta dall’entourage del giocatore è stata interlocutoria: né un sì netto, né una chiusura definitiva. Un segnale che tiene aperta la porta, almeno per il momento. A tenere viva la suggestione ci ha pensato indirettamente anche il presidente biancoceleste Claudio Lotito, che rispondendo alla telefonata di un tifoso — dopo aver confermato l’arrivo di Davide Frattesi dall’Inter per 15 milioni di euro — non ha smentito la pista Icardi. Il suo laconico “Sta’ bono… zitto” prima di riagganciare ha inevitabilmente alimentato le voci e scatenato l’entusiasmo dei sostenitori laziali.
Il club biancoceleste cercava un centravanti titolare dopo che il profilo inizialmente individuato da Gattuso, Ivanovic, aveva scelto il Lens. Icardi, 33 anni, rappresenta senza dubbio uno dei profili più affascinanti disponibili sul mercato: svincolato, con una carriera costruita sui gol e una conoscenza profonda del campionato italiano. L’operazione Icardi-Lazio resta però ancora lontana dalla definizione. Il nodo principale è l’ingaggio: le richieste economiche dell’argentino sono molto elevate e, per rendere concretamente possibile il trasferimento, sarebbe necessario un ridimensionamento significativo delle sue pretese. Un ostacolo non da poco, che per ora relega l’operazione nella categoria delle suggestioni da coltivare nelle ultime settimane di mercato.
Un’estate di corteggiamenti: dalla Juventus alla Lazio
La pista laziale è in realtà solo l’ultimo capitolo di una lunga storia di corteggiamenti italiani nei confronti di Icardi. Già a febbraio scorso, la Juventus aveva fatto parlare di sé per un presunto blitz su Maurito, ancora sotto contratto con il Galatasaray. Secondo Sky Sport, i bianconeri avevano urgenza di un centravanti e avevano individuato nell’argentino il profilo giusto, anche in virtù dei costi contenuti dell’operazione. A fare rumore, in quel caso, era soprattutto la prospettiva di un ritorno di Icardi in Serie A agli ordini di Luciano Spalletti, lo stesso tecnico con cui si era consumato il celebre strappo all’Inter nel febbraio 2019, quando l’argentino perse la fascia di capitano a favore di Samir Handanovic. La sensazione, tuttavia, era che senza Wanda Nara nel ruolo di agente i rapporti tra i due potessero essere più distesi. Giorgio Chiellini, però, aveva subito raffreddato gli entusiasmi, definendo quella per Icardi “una suggestione nata dopo la conferenza del mister” e escludendo operazioni concrete.
Con l’estate 2026 e la definitiva separazione dal Galatasaray, il nome di Icardi è tornato prepotentemente in orbita Juventus. Tra Sorloth, Kolo Muani e Icardi, i bianconeri hanno valutato diversi profili per rimpiazzare Dusan Vlahovic, che ha lasciato Torino a parametro zero dopo il fallimento delle trattative per il rinnovo. L’entourage dell’argentino si è mosso con decisione, proponendo il giocatore a numerosi club. Sul tavolo, oltre alla Juventus e alla Lazio, ci sono interessamenti provenienti da Arabia Saudita, Qatar, Brasile, Argentina e Messico. Alcune piste hanno perso consistenza, mentre altre restano percorribili.
Il nodo ingaggio e le condizioni fisiche
Al di là delle trattative in corso, restano due interrogativi fondamentali attorno alla figura di Mauro Icardi. Il primo riguarda le sue condizioni fisiche: l’attaccante si sta allenando da solo con un preparatore atletico privato, e il suo stato di forma è tutto da valutare dopo il lungo stop seguito alla rottura del menisco e del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, subita nel novembre 2024 durante una partita di Europa League con il Galatasaray contro il Tottenham. Quell’infortunio devastante aveva messo fine anticipatamente alla sua stagione, lasciando dubbi sulla sua capacità di tornare ai livelli precedenti.
Il secondo interrogativo, forse ancora più decisivo, è quello economico. Icardi ha percepito fino a 6-10 milioni di euro netti a stagione nel corso della sua carriera, una cifra difficilmente sostenibile per club come la Lazio o anche la Juventus senza significativi sacrifici. Tutti i club interessati hanno posto come condizione imprescindibile una riduzione delle pretese salariali dell’argentino. La volontà del giocatore di abbassare le proprie richieste sarà dunque il fattore determinante per capire se questa storia d’amore con la Serie A potrà davvero riprendere. In Italia, Icardi ha lasciato un segno indelebile: 122 reti in 221 partite di Serie A tra Sampdoria e Inter, con il titolo di capocannoniere nella stagione 2017/18 con 29 gol. Un curriculum che parla da solo e che spiega perché, a 33 anni e dopo un infortunio grave, il suo nome continui ad accendere i sogni dei tifosi italiani.