Cristiano Ronaldo

Aggiornato Dom 17 Mag 2026 alle 08:30

Le ultime notizie su Cristiano Ronaldo raccontano di un campione che, a 41 anni, continua a far parlare di sé dentro e fuori dal campo. Tra la corsa al titolo in Arabia Saudita, il conto alla rovescia verso quota 1000 gol e il suo nome che torna a circolare nel calciomercato europeo, CR7 rimane uno dei protagonisti assoluti del calcio mondiale.

La corsa al titolo in Saudi League: traguardo vicino ma non ancora raggiunto

L’Al-Nassr di Cristiano Ronaldo è a un passo dalla conquista della Saudi Pro League, ma la strada si è rivelata più tortuosa del previsto. Nel derby di Riad contro l’Al-Hilal di Simone Inzaghi, la squadra di CR7 ha pareggiato per 1-1 in modo rocambolesco: dopo essere passata in vantaggio nel primo tempo grazie a Simakan, l’Al-Nassr ha subito il pareggio allo scadere per una clamorosa papera del portiere Bento, che ha colpito il pallone di pugno spedendolo nella propria porta. Un epilogo amaro per Ronaldo, che si era già accomodato in panchina.

Nonostante il pareggio, l’Al-Nassr mantiene cinque punti di vantaggio sull’Al-Hilal, che ha però una partita da recuperare. Per festeggiare il titolo, a CR7 e compagni basterà vincere l’ultima giornata contro il Damac, quartultimo in classifica. Un traguardo che sarebbe storico per il fuoriclasse portoghese, ancora a caccia del suo primo trofeo in Arabia Saudita dopo anni di delusioni.

La stagione non è stata priva di tensioni. Tra febbraio e marzo, Ronaldo era finito al centro di un caso clamoroso, rifiutandosi di scendere in campo per protesta contro le scelte di mercato del club. CR7 era furioso con il fondo PIF, accusato di aver investito molto di più nell’Al-Hilal — che aveva ingaggiato Karim Benzema — rispetto all’Al-Nassr. La situazione aveva generato un duro comunicato ufficiale della Saudi Pro League e aspre critiche da parte degli opinionisti locali. La crisi era poi rientrata, e Ronaldo ha ripreso a giocare e segnare con continuità.

Quota 1000 gol: il sogno si avvicina

Parallelamente alla lotta per il titolo, Cristiano Ronaldo insegue uno dei traguardi più straordinari nella storia del calcio: 1000 gol in carriera. Dopo aver segnato la rete numero 970 contro l’Al-Ahli — un gol di testa che ha aperto le marcature nel successo per 2-0 — il portoghese si trova a soli trenta reti dal sogno. Un obiettivo che sembrava fantascienza, ma che CR7 ha avvicinato partita dopo partita, stagione dopo stagione, con una costanza che non ha eguali nella storia del calcio moderno.

Vale la pena ricordare che appena qualche mese fa, a novembre, Ronaldo aveva stupito tutti con una rovesciata al 96′ contro l’Al-Khaleej, un gesto atletico che aveva fatto il giro del mondo e riportato alla mente il celebre gol in Champions League contro la Juventus nel 2018. A 41 anni, CR7 dimostra di essere ancora capace di prodezze fuori dal comune.

Il mercato: Bernardo Silva chiede consiglio a CR7 sulla Juventus

Sul fronte del calciomercato, il nome di Cristiano Ronaldo torna a intrecciarsi con quello della Juventus, anche se in modo indiretto. Secondo quanto riportato da Tuttosport, Bernardo Silva avrebbe contattato proprio CR7 — suo compagno di squadra nella nazionale portoghese — per chiedere informazioni sulla Vecchia Signora e sul calcio italiano. Il centrocampista del Manchester City, che si svincolerà a parametro zero a giugno, starebbe valutando con interesse un trasferimento in Serie A, e il parere di Ronaldo sarebbe stato molto favorevole.

La Juventus, che in estate punta a colmare il gap con l’Inter campione d’Italia, sta lavorando su più fronti. Oltre a Bernardo Silva, i bianconeri sono in trattativa per il portiere Alisson Becker, in uscita dal Liverpool, e seguono con attenzione diversi profili internazionali. Il ruolo di Ronaldo come ambasciatore informale del calcio italiano — e della Juventus in particolare — conferma quanto il suo nome continui ad avere un peso specifico enorme anche lontano dai campi di gioco.

Il Mondiale 2026: l’ultimo atto di una carriera leggendaria

Il Mondiale 2026, che si svolge negli Stati Uniti, in Canada e in Messico, rappresenta l’ultimo grande appuntamento internazionale per CR7. Lo stesso Ronaldo lo aveva annunciato pubblicamente lo scorso novembre: «Sarà sicuramente la mia ultima partecipazione ai Mondiali». Il Portogallo è inserito nel Gruppo K insieme a Uzbekistan e Colombia, e Ronaldo punta a lasciare il segno in quella che sarà la sua sesta Coppa del Mondo, un traguardo condiviso con pochissimi altri campioni nella storia.

La strada verso il Mondiale non è stata priva di ostacoli: a novembre Ronaldo aveva rimediato il primo cartellino rosso in carriera con la nazionale, per una gomitata all’irlandese O’Shea. La FIFA aveva poi accolto il ricorso della federazione portoghese, infliggendo la squalifica minima di una giornata — già scontata — con due ulteriori giornate con la condizionale. CR7 sarà quindi regolarmente disponibile per il debutto del Portogallo nella competizione. A marzo, invece, Ronaldo aveva saltato le amichevoli di preparazione contro Messico e Stati Uniti a causa di un infortunio muscolare, con il suo allenatore Jorge Jesus che aveva definito il problema «più grave del previsto». La sua presenza al Mondiale, tuttavia, non è mai stata messa seriamente in discussione.

Cristiano Ronaldo si avvicina dunque all’estate con tre obiettivi chiari: il titolo in Arabia Saudita, il Mondiale con il Portogallo e il traguardo dei 1000 gol. Tre sfide enormi per un campione che, a 41 anni, continua a scrivere pagine di storia del calcio mondiale.