Coda polemica dopo la partita tra Al-Nassr e Al-Ahli
Polemiche e dichiarazioni al vetriolo dopo la partita di Saudi League tra Al-Nassr e Al-Ahli, vinta dalla squadra di Cristiano Ronaldo per 2-0. CR7 ha segnato la sua rete numero 970 in carriera e vede sempre più vicino il suo primo titolo in terra araba, ma dopo la partita è stato protagonista di una fortissima polemica, scaturita dalle parole del suo ex compagno di squadra alla Juventus Merih Demiral, ora all’Al-Ahli.
Il centrale turco ha attaccato duramente l’arbitraggio, che a suo dire ha favorito la squadra di casa. Nel mirino la mancata espulsione di Kingsley Coman, un altro ex juventino. “L’arbitraggio è assurdo, guardate la mia gamba, me l’hanno quasi rotta! Le decisioni vanno sempre a favore dell’Al Nassr. Giuro che è una vergogna, vogliono sempre far vincere l’Al Nassr. L’Al-Ahli invece, grazie a Dio, vince sempre le sue partite sul campo. Noi vinciamo senza l’aiuto di nessuno”.
Cristiano Ronaldo ha risposto duramente: “Tutti si lamentano, tutti lo fanno più di quanto dovrebbero. Questo è calcio, non è una guerra. Sappiamo che dobbiamo lottare, tutti vogliono vincere, ma non tutto è permesso. Non tutto è permesso. Molti giocatori si lamentano, fanno post su Instagram e Facebook, parlano degli arbitri, parlano del campionato, parlano del progetto. Penso che questo non sia positivo”.
“Avrò tempo per parlare alla fine della stagione, perché vedo tante, tante, tante cose negative. Dovremmo dare l’esempio, non solo qui, ma anche per l’Europa, con cui vogliamo competere per essere uno dei migliori campionati al mondo. Credo che dobbiamo analizzare la situazione, fermarci e parlarne con la SPL, perché questo per me non è calcio”.