Ronaldo in sciopero nonostante mezzo milione di dollari al giorno: cessione in estate, ecco in quale club

Articolo di Sportal

L'attaccante portoghese si rifiuta di giocare dopo l'ingaggio di Benzema da parte dell'Al Hilal

Lo sciopero di Cristiano Ronaldo sta scatenando il caos in Arabia Saudita. L’attaccante portoghese, che non ha ancora vinto un trofeo da quando è all’Al-Nassr, è andato su tutte le furie dopo l’ingaggio di Karim Benzema da parte della capolista Al-Hilal.

Sia l’Al-Hilal sia l’Al-Nassr sono controllate dal fondo sovrano PIF, e CR7 si aspettava diversi trasferimenti per rinforzare la squadra nel mercato invernale. Invece l’Al-Nassr è rimasta a mani vuote a differenza della squadra rivale: Ronaldo, sbalordito, si è rifiutato così di scendere in campo nell’ultima partita del campionato saudita.

Con uno stipendio da oltre 200 milioni di dollari all’anno, Cristiano Ronaldo è il giocatore più pagato al mondo all’Al-Nassr, ma sembra intenzionato ad andarsene definitivamente in estate dopo anni di delusioni. Nel suo contratto ci sarebbe una clausola che gli permetterebbe di liberarsi a suo piacimento, e tra pochi mesi potrebbe arrivare davvero una cessione.

Ronaldo sta considerando diverse possibilità, tra cui quella di trasferirsi in MLS, negli Stati Uniti, e affrontare così il rivale di sempre Lionel Messi, attualmente all’Inter Miami, generando attenzione mediatica a livelli senza precedenti.

Le indiscrezioni non escludono neanche un ritorno di Ronaldo allo Sporting di Lisbona, il suo club d’origine, in chiusura della sua carriera. Ma il giocatore dovrebbe accettare una drastica riduzione del suo stipendio.

Ronaldo potrebbe restare in Arabia Saudita, accettando il trasferimento in un altro  club: si garantirebbe uno stipendio allo stesso livello di quello che percepisce ora all’Al-Nassr. Sono invece molto più remote le possibilità di un ritorno in uno dei suoi ex club europei come Real Madrid e PSG.

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