Cristiano Ronaldo salta la partita, scoppia il caso all’Al-Nassr

Articolo di Stefano Picciocchi

Caso Ronaldo in Arabia Saudita: CR7 non convocato dall’Al-Nassr e protesta contro la società. Tensione e futuro in bilico.

Ha dell’incredibile quello che sta succedendo in queste ore tra Cristiano Ronaldo e l’Al-Nassr. Secondo quanto riportato dalla testata portoghese ‘A Bola’, il fuoriclasse prossimo ai 40 anni si sarebbe volontariamente rifiutato di scendere in campo nel match di campionato di lunedì contro l’Al-Riyadh, come forma di protesta contro la gestione della società e del mercato da parte della proprietà.

Cristiano Ronaldo (che gioca nell’Al-Nassr dal 2023 e ha un contratto con il club che va fino al 2027) non figurava infatti nella lista dei convocati e, secondo il quotidiano portoghese, la sua assenza non è legata a infortuni o problemi fisici ma all’insoddisfazione nei confronti dell’attuale gestione dell’Al-Nassr da parte del Public Investment Fund (il fondo sovrano saudita che controlla più club nel Paese), ritenendo che la sua squadra non stia ricevendo sufficiente supporto in termini di rinforzi e investimenti rispetto a club come l’Al Hilal (squadra allenata da Simone Inzaghi) con cui si stanno contendendo il titolo d’Arabia.

Nell’ultima sessione invernale l’Al-Nassr ha portato in rosa solo il giovane centrocampista Haydeer Abdulkareem, mentre altri club come l’Al-Hilal hanno compiuto acquisti di profilo superiore, come Pablo Marí dalla Fiorentina e il giovane attaccante Kader Meité dal Rennes, e sembrano inoltre molto vicini a Karim Benzema (amico di Cristiano dai tempi del Real Madrid), in uscita dall’Al Ittihad dopo non esser riuscito a trovare un accordo economico sul rinnovo del contratto. CR7 sarebbe preoccupato per la direzione sportiva e la mancanza di potere decisionale della dirigenza attuale, con figure chiave dirigenziali che a suo parere avrebbero visto i loro poteri ridotti.

In attesa di una posizione ufficiale del club, il caso resta aperto. Se dovesse emergere che non si tratta di una semplice scelta tecnica ma di un messaggio diretto da parte di Cristiano Ronaldo alla società, le prossime ore saranno cruciali per capire se la situazione potrà ricomporsi o se il rapporto tra il portoghese e l’Al‑Nassr è davvero a rischio rottura.

Appassionato da sempre di calcio, tennis e basket, aspirante giornalista sportivo con già un paio di esperienze nel settore, riflessivo e curioso, nostalgico e indeciso di professione. Amo viaggiare e scoprire nuove destinazioni, ogni meta mi insegna ad adattarmi e conoscere culture e tradizioni diverse e guardare lo sport e il mondo in prospettive nuove accrescendo sempre più il mio bagaglio.

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