L'Al-Nassr ha perso la finale di Champions League Two contro il Gamba Osaka. Delusione totale per CR7 che non la prende bene.
Era pronto a far festa e, invece, è rimasto con un pugno di mosche in mano e tanta rabbia in corpo. L’Al-Nassr ha perso la finale di Champions League Two contro il Gamba Osaka. Una rete di Deniz Hummet ha privato il portoghese di un trofeo al quale teneva tantissimo.
L’immarcescibile fuoriclasse portoghese non ha preso benissimo la sconfitta. Non appena è arrivato il triplice fischio finale, l’ex attaccante di Manchester United, Real Madrid e Juventus, visibilmente contrariato, è corso negli spogliatoi.
Nessun ritiro della medaglia “da secondo classificato”, quasi a voler mandare un messaggio a tutti quanti: a CR7 interessa solo la vittoria, nient’altro. Il gesto sta facendo discutere, tanto che qualcuno ha parlato di mancanza di sportività e rispetto nei confronti dei vincitori da parte dell’attaccante classe 1985.
A questo punto, resta solo la possibilità di vincere il titolo della Saudi Pro League. Quando manca un solo turno alla fine del torneo, l’Al-Nassr di CR7 ha due punti di vantaggio sull’Al-Hilal di Simone Inzaghi. Nella serata di giovedì 20 maggio, contro il Dhamk (quart’ultima del campionato con solo 29 punti conquistati contro gli 83 dell’Al-Nassr), Cristiano Ronaldo si aspetta di poter restare in campo e festeggiare con la medaglia di campione d’Arabia al collo.